Sassari. Una notizia che dovrebbe rendere più tranquilli i lavoratori della San Martino in attesa che un’impresa rilevi la gestione della storica azienda di acque minerali di Codrongianos in seguito al bando della Città Metropolitana di Sassari. Ed è lo stesso amministratore straordinario della città, Gavino Arru, a darne notizia. Ecco il comunicato.
Oggi, 4 agosto, “si sono incontrati l’Assessore Regionale del lavoro della Regione Sardegna Desirè Manca, l’Amministratore Straordinario della Città Metropolitana di Sassari Gavino Arru, il Curatore della San Martino Srl Giovanni Franco Sotgiu, il Segretario UILA-UIL Michele Serra, la rappresentante di Confindustria Centro Nord-Sardegna Fiammetta Sanna; presenti anche gli avvocati Marcello Bazzoni per la Città Metropolitana, Giovanni Campus per i dipendenti San Martino, Antonio De Giudici per la curatela.
E’ stato stipulato un accordo storico per il futuro dei dipendenti e delle loro famiglie; un’importante base di partenza per un nuovo futuro della rinomata azienda.
Si è convenuto che tutti i lavoratori in forza alla San Martino, godranno del diritto di precedenza per nuove assunzioni effettuate nell’arco dei prossimi due anni, dalla società o impresa che verrà immessa nella gestione operativa dell’azienda, a seguito del bando della Città Metropolitana di Sassari. La San Martino resterà di proprietà dei cittadini sardi, la pubblica amministrazione continuerà a detenerne il controllo.
Grazie all’impegno costante profuso dall’Assessore al Lavoro Desirè Manca e dell’Amministratore Arru, la Regione Sardegna e la Città Metropolitana, attueranno, attraverso le proprie partecipate, progetti di politiche attive del lavoro per coinvolgere da subito i dipendenti in carico alla San Martino, mantenendo la cura e il funzionamento delle attrezzature nonché la custodia in condizioni ottimali dello stabilimento al fine di preservarne l’integrità e il valore”.

