Sassari. Folla in piazza d’Italia per lo sciopero generale indetto per puntare i riflettori “sul genocidio del popolo Palestinese e sui crimini di guerra perpetrati dallo Stato di Israele”, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, un ampio fronte di studenti, lavoratori e attivisti, uniti nel richiedere “la totale liberazione della Palestina e la fine dell’ occupazione sionista”.
“La Sardegna, da sempre solidale con il popolo palestinese, vive sulla propria pelle i danni collaterali delle guerre imperialiste e dell’industria bellica,” hanno dichiarato i promotori. “L’imposizione dei Poligoni militari, l’inquinamento dovuto alle esercitazioni sul nostro territorio sono solo alcune delle conseguenze che la nostra comunità subisce per garantire agli eserciti NATO di preparare le guerre di aggressione. Esercito israeliano compreso. ”
L’incontro è stato anche un momento per esprimere solidarietà agli attivisti colpiti da provvedimenti restrittivi dopo le manifestazioni contro l’arrivo di turisti israeliani in Sardegna.
