Sassari. Un appuntamento per riflettere, capire e prendere parola su uno dei temi più drammatici e discussi del nostro tempo. Prosegue a Sassari il percorso della rassegna culturale “Diritti al contrario”, che mira a sensibilizzare il pubblico su questioni di attualità, diritti umani e conflitti internazionali. L’iniziativa, che negli ultimi mesi ha raccolto grande attenzione anche in città grazie a incontri, manifestazioni e momenti di confronto pubblico, dedica ora uno spazio speciale alla tragedia che sta segnando la Palestina.
Lunedì 13 ottobre 2025, alle ore 20:30, a Sassari, nella Sala Oratorio San Giovanni Bosco in Piazza Bovet, si terrà l’incontro con don Nandino Capovilla e la presentazione del suo libro Sotto il cielo di Gaza.
Nandino Capovilla, sacerdote veneziano e parroco a Marghera, è da anni impegnato nella campagna “Ponti non muri” di Pax Christi, di cui è stato coordinatore generale. Lo scorso agosto, giunto a Tel Aviv per partecipare, insieme a un gruppo di quindici persone, a un pellegrinaggio guidato dall’arcivescovo Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, don Nandino — dopo essere stato trattenuto per sette ore all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv — è stato espulso dal Paese in seguito a un decreto delle autorità israeliane che lo definisce “una persona che mette a rischio la sicurezza dello Stato di Israele”.
Il libro Sotto il cielo di Gaza, scritto da Nandino Capovilla e Betta Tusset, racconta la tragedia smisurata che sta sconvolgendo il territorio palestinese occupato. Gli autori, nei panni di “raccoglitori di storie”, si sono messi in ascolto dell’OCHA, voce delle Nazioni Unite, attraverso le conversazioni con un suo funzionario: una fonte pura, non inquinata da pregiudizi o ideologie, testimone di un lungo anno di ingiustizie e sofferenze, ma anche di un’occupazione che attraversa generazioni di palestinesi.
Le conversazioni si sono poi trasformate in storie, memorie e riflessioni giuridiche, accompagnate dalle preghiere di Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme.
Sotto il cielo di Gaza — e della Palestina intera — sopravvivono persone annientate da uno scempio che ha urgenza di essere narrato, pena la disgregazione del comune senso di umanità. Ignorare il massacro in corso, sia volgendo lo sguardo altrove, sia per ignoranza della questione palestinese — ridotta a ciò che è accaduto dal 7 ottobre 2023 — è una colpa inescusabile, destinata ad avere conseguenze distruttive anche sul nostro presente e futuro. Questo libro ci aiuta ad apprendere e a “scucire la bocca” per dire la verità, pietra angolare di ogni pace.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della rassegna culturale “Diritti al contrario”, a cura dell’Associazione Ponti non muri Sassari, Gruppo Emergency Sassari, Amnesty International Sassari, Alisso, NoiDonne2005, Movimento Omosessuale Sardo e Convenzione per i Diritti nel Mediterraneo, con il contributo della Fondazione di Sardegna.
