Sassari. Antonietta Uras ci porta nella Sardegna di fine 500 con il suo libro “Julia la strega di Siligo” per raccontarci una tra le più importanti e dettagliate storie dell’inquisizione spagnola in Sardegna. Il racconto di una donna e della sua forza, la leggenda di una strega, il coraggio e la magia di una vita tra mito e realtà. Julia è una giovane ragazza che ha appreso dalla nonna i segreti delle erbe, come dosare odori e veleni per guarire le malattie e formule per prevedere e allontanare un destino maligno. Julia è una guaritrice, una figura importante per la sua comunità rurale. Ma è anche una donna che attira invidia e odio dalle comari, in una terra controllata dalla Corona Spagnola dove se si è “diversi” si corre il rischio che venga evocata la condanna più spaventosa per quell’epoca: questa donna è una strega. La scrittrice racconta gli abusi, le torture, le sofferenze che colpiranno Julia ma senza piegare e spezzare mai il suo spirito. Un racconto potente e provocatorio basato sugli atti del processo conservati negli archivi di Madrid.

Introduzione e saluti della presidente FIDAPA sez. Sassari Mariatina Maresu. Dialoga con l’autrice Alba Cau. Letture a cura di Angela Cossu

Appuntamento a Sassari, giovedì 30 ottobre – ore 18- al Padiglione Tavolara.