La prima vittoria in campionato ha un sapore dolcissimo per la Dinamo Banco di Sardegna, che dopo una settimana sofferta ritrova energia e orgoglio, superando l’Acqua S. Bernardo Cantù al PalaSerradimigni con il punteggio di 100-84.

Quaranta minuti di grande qualità per i Giganti, protagonisti di una partenza sprint e di una gara condotta con autorità fino al massimo vantaggio di +26 nel terzo quarto. La squadra di coach Oldoini ha mostrato solidità e maturità anche nei momenti di difficoltà, respingendo il tentativo di rimonta brianzolo fino al -10 e riprendendo poi il largo, trascinata da due prove sontuose di Nate Johnson (33 punti) e Carlos Marshall (24).

Il Banco muove così la classifica e a respirare fiducia in vista dei prossimi impegni. Venerdì 7 scatterà ufficialmente il nuovo corso guidato da coach Veljko Mršić, che debutterà domenica alle 19 nella difficile trasferta sul campo dell’Umana Reyer Venezia.

LA GARA – Coach Oldoini parte con Buie, Johnson, Marshall, Thomas e McGlynn; Cantù risponde con Gilyard, Bortolani, Sneed, Ajayi e Ballo.

Johnson è subito in grande ritmo e firma 7 punti nei primi tre minuti. Il Banco prende il comando ma gli ospiti restano agganciati, trovando il sorpasso con Bortolani grazie anche alla presenza a rimbalzo offensivo. La Dinamo, però, reagisce con forza: un indiavolato Johnson guida un break di 12-0, chiuso dalla tripla di Marshall per il 23-14 che costringe coach Brienza al timeout. Bortolani interrompe la serie con un gioco da tre punti su fallo di Beliauskas, ma al 10’ l’inerzia resta saldamente in mano ai biancoblu (27-20).

Nel secondo quarto Zanelli firma il nuovo massimo vantaggio sul +11 (33-22). Cantù si affida alle iniziative di Basile – autore di una schiacciata spettacolare – per riavvicinarsi, ma la Dinamo capitalizza una serie di extrapossessi e torna a macinare gioco con la tripla di Marshall. I biancoblu giocano con fiducia e chiudono un primo tempo di grande qualità offensiva (73% da due e 54% da tre). Cinque punti consecutivi di un ottimo Ceron spingono il Banco sul 48-34, poi Buie, Marshall e McGlynn continuano a colpire fino al +19 (55-34). Nel finale, la tripla dall’angolo di Moraschini accorcia le distanze per gli ospiti, che vanno al riposo lungo sotto 55-37.

Al rientro dagli spogliatoi la fame della Dinamo non si placa: Marshall e Johnson (tripla e assist spettacolare in contropiede per Buie) infiammano il PalaSerradimigni e lanciano i Giganti sul +26 (67-41).

Cantù, però, non molla e reagisce con un parziale di 10-1 che riaccende la sfida. Il Banco accusa un leggero calo di energia e coach Oldoini ferma il gioco con un timeout: gli ospiti tornano fino al -15 (70-55), poi Gilyard limita ulteriormente lo svantaggio. Mezzanotte ridà ossigeno ai suoi, ma i tre liberi di Gilyard permettono ai brianzoli di restare a contatto al 30’ (73-60).

In apertura di quarto periodo Bowden segna la tripla del -10, ma Buie risponde immediatamente dalla lunga distanza e si procura anche un fallo antisportivo di De Nicolao che ristabilisce l’inerzia biancoblu. Cantù trova punti da un Bowden in grande crescita (tripla del -11), ma Marshall dalla lunetta e il rientro di Johnson – sempre letale dall’arco – firmano il nuovo allungo sul +17 (85-68).

Stavolta la spallata è quella giusta: a tre minuti dal termine Marshall infila la tripla del +20 (94-74), consegnando ai Giganti un finale di pura gestione e il boato del PalaSerradimigni, che può godersi la prima vittoria in campionato.

LE DICHIARAZIONI – Coach Massimiliano Oldoini: “Faccio i complimenti alla squadra: dopo le fatiche di Europe Cup bisognava recuperare in fretta per cancellare lo zero dalla classifica. Ho chiesto ai ragazzi di aiutarsi l’un l’altro nei momenti difficili. Ci sono stati dei passaggi a vuoto anche oggi e ci sta, siamo ancora in fase di crescita. Avevo chiesto di sognare per andare a prendere la vittoria, perché spesso i sogni si avverano. Era importante vincere, ora torno a fare l’assistente. Cercherò di aiutare coach Mrsic a entrare subito nel mondo Dinamo dal punto di vista tattico e non solo. Da domani si torna a lavorare e a pensare alla trasferta di Venezia. I due punti ci servivano come il pane, vincere martedì ci ha aiutati a vincere questa sera. Avevamo bisogno del pubblico, che ha risposto presente dandoci una mano. Ma soprattutto i ragazzi sono stati attenti nelle due o tre situazioni che avevamo preso in considerazione alla vigilia. Volevamo valorizzare le responsabilità individuali e fare la guerra a rimbalzo contro una squadra molto forte sotto i tabelloni. Non è semplice sorridere quando si parte con 5 sconfitte. Sapevamo di avere di fronte a noi una partita difficile, da affrontare con grande attenzione. Negli ultimi due – tre giorni, comunque, abbiamo provato anche dare maggior serenità all’ambiente e questo probabilmente ci ha dato una mano. Johnson e Marshall sono stati straordinari, ma abbiamo avuto buone risposte da tutti: Ceron, Mezzanotte e anche altri. Tutti hanno avuto voglia di fare uno step in più”.

Carlos Marshall: “E’ stata una buonissima partita, siamo stati attenti sui dettagli e siamo riusciti a tirare molto bene dal campo. Non credo che sia cambiato qualcosa nelle ultime due partite: a volte le cose non riescono nonostante lavori sodo. Siamo rimasti positivi e concentrati in vista di questa gara. Mi sono divertito tanto stasera anche dal punto di vista personale, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo continuare così”.

Dinamo Banco di Sardegna-Acqua S. Bernardo Cantù 100-84

Dinamo Banco di Sardegna: Marshall 24, Buie 10, Zanelli 4, Seck NE, Beliauskas, Johnson 33, Ceron 5, Casu NE, Vincini 7, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 11. Allenatore: Oldoini

Acqua S. Bernardo Cantù: Gilyard 15, Bowden 10, Moraschini 5, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 8, Sneed 16, Basile 7, Ajayi 8, Okeke 1. Allenatore: Brienza

Parziali: 27-20; 55-37 (28-17); 73-60 (18-23); 100-84 (27-24)

Arbitri: Lo Guzzo, Bettini e Noce