Anche questa domenica, 9 novembre, le associazioni pacifiste del territorio invitano i cittadini a ritrovarsi in Piazza d’Italia alle ore 19.00 per chiedere una pace giusta in Palestina e la fine di tutte le guerre.
L’iniziativa si inserisce nel secondo anno della campagna “R1PUDI1A”, promossa da Emergency, ispirata all’articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.»
In un tempo in cui i conflitti si moltiplicano e la spesa militare cresce in modo preoccupante, ripudiare la guerra non è soltanto un principio costituzionale, ma un dovere morale verso le generazioni future.
Durante il sit-in, come già nelle scorse domeniche, si parlerà della drammatica situazione in Palestina, dove la crisi umanitaria continua a colpire la popolazione civile. L’obiettivo è mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media su una tragedia che non può e non deve essere dimenticata.
I partecipanti chiederanno un intervento immediato della comunità internazionale per portare aiuti alimentari e sanitari alla popolazione di Gaza, nonché l’impegno del governo italiano a sospendere ogni collaborazione militare ed economica con Israele e a sostenere il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Durante la manifestazione, esponenti di Emergency illustreranno le modalità con cui ognuno può contribuire alla campagna “R1PUDI1A”. Si parlerà inoltre di altri conflitti in corso nel mondo, spesso dimenticati ma non meno dolorosi.
Come sempre, la serata sarà scandita da interventi, letture di testimonianze e poesie, accompagnati da momenti di raccoglimento e dal simbolico frastuono di pentole e mestoli, che ricorderanno il rumore delle bombe e la fame che ancora affligge tanti bambini di Gaza.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e a portare con sé pentole, mestoli, fischietti e sirene per “disertare il silenzio” e far sentire la propria voce per la pace.
Durante l’incontro sarà possibile contribuire alla raccolta fondi per Gaza.
