Sassari. Facendo salvo il principio di non colpevolezza dell’indagato si comunica che in data 4 novembre 2025 personale della Polizia di Stato della Questura di Sassari, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un minorenne resosi responsabile del reato di estorsione posta in essere in danno di un coetaneo, il quale veniva costretto da tempo a versare mensilmente consistenti somme di denaro.

Quest’ultimo non riuscendo ad onorare le pressanti richieste, accompagnate da esplicite minacce di morte, era costretto a farsele consegnare dalla propria madre.

Personale della Squadra Mobile, venuto a conoscenza delle vessazioni alle quali il ragazzo era sottoposto ha proceduto ad effettuare dei mirati servizi di osservazione all’esito dei quali si riusciva a monitorare l’incontro tra l’estorsore e la vittima nel corso del quale quest’ultima consegnava la somma di denaro richiesta.

Nella circostanza gli operatori procedevano all’arresto dell’indagato recuperando il denaro appena consegnato.

Ultimate le formalità di rito l’arrestato è stato collocato presso il Centro di Prima Accoglienza  di Sassari a disposizione dell’A.G.