Sassari. Sangue nel centro storico. Un uomo è stato arrestato dai carabinieri nella notte tra il 16 e il 17 novembre con l’accusa di lesioni personali aggravate per aver accoltellato un coinquilino.

Di seguito, il comunicato del Comando provinciale dei carabinieri di Sassari.

“Nel corso della notte di domenica 16.11.2025, in Sassari, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di lesioni personali aggravate dall’uso di armi e minaccia.
In particolare i Carabinieri, nel corso dei consueti servizi notturni finalizzati al controllo del centro storico, transitando in via Lamarmora, sono stati fermati dal personale sanitario che stava soccorrendo un uomo che presentava ferite da coltello al polso e all’avambraccio sinistro, oltre che un evidente ferita al capo, con notevole perdita di sangue.
I militari dell’Arma avviavano quindi immediati accertamenti e, seguendo le tracce di sangue lasciate dalla vittima sul manto stradale, giungevano all’abitazione ove si era consumata l’aggressione.
Una volta all’interno i Carabinieri hanno constatato la presenza di evidenti tracce ematiche sul pavimento provvedendo quindi velocemente a bloccare l’aggressore che presentava le mani intrise di sangue e all’interno della stanza è stato anche scovato il coltello usato poco prima nel corso del grave episodio.
Inizialmente l’aggressore negava ogni responsabilità ma successivamente, messo alle strette dalle prove raccolte, ha ritrattato ammettendo quanto accaduto, in particolare ha raccontato che a seguito di una lite sorta tra i due per futili motivi, ha aggredito il rivale, con cui condivide l’appartamento, sferrando alcuni fendenti che hanno colpito la vittima al polso e all’avambraccio sinistro provocandone anche la violenta caduta a terra, a seguito della quale l’uomo batteva la testa al suolo.
Fortunatamente il malcapitato riusciva a rialzarsi e a scappare in strada chiedendo aiuto ad alcuni passanti.
La vittima è stata successivamente trasportata presso l’Ospedale Santissima Annunziata di Sassari ove sono stati applicati numerosi punti di sutura alle ferite patite, venendo anche riscontato affetto da trauma cranico e dalla frattura delle ossa nasali.
Il coltello è stato quindi sottoposto a sequestro mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, è stato tradotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna”.