Sassari. Domenica 30 novembre la Torres non giocherà la partita di campionato a Rimini. La Lega ha infatti confermato l’esclusione della squadra romagnola dal campionato per fallimento della società con debiti superiori ai quattro milioni di euro.

La nuova classifica di serie C è stata aggiornata e la Torres è all’ultimo posto con appena 8 punti preceduta da Bra, Pontedera, Perugia, Livorno e Juve Next Gen.

Una classifica che si è improvvisamente accorciata e che sorride alla Torres. Ma è importante soprattutto la pausa per la compagine rossoblù. Il tecnico Alfonso Greco potrà così lavorare con più tranquillità e soprattutto compattare ancora di più un gruppo che ha bisogno di ritrovarsi.

Serenità e compattezza sono le parole da tenere in massima considerazione in questo momento delicato e sono quelle che sta ripetendo in continuazione l’allenatore fin dal suo arrivo. Perché Greco si è subito accorto che il problema della Torres è più che altro mentale e quindi sta lavorando molto sulla concentrazione e sta richiedendo massimo impegno da parte di tutti. In particolare dal capitano Mastinu e dagli altri senatori Antonelli, Giorico, Mercadante, Masala, Zaccagno e Zecca: devono essere soprattutto loro a trascinare la squadra in questa fase complicata e a trasmettere a tutto il gruppo l’importanza di indossare la gloriosa maglia rossoblù che ha oltre 120 anni di storia.

L’accorciamento della classifica dovrebbe anche contribuire a migliorare il morale della squadra che con due o tre vittorie potrebbe rilanciarsi e arrivare così più strutturata all’attesa partita della vigilia di Natale contro la capolista Arezzo.