Sassari. Pubblico numeroso e lunghissimi applausi al Teatro Verdi per il primo appuntamento della XXIV edizione di “(To) Be in Jazz – I Concerti Aperitivo”, che ha visto sul palco, accanto all’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) diretta dal maestro Pino Jodice, una leggenda del jazz: Frank Gambale.
Il celebre chitarrista ha dialogato con le trombe di Giovanni Sanna Passino e Francesco Lento, accendendo anche i brani del periodo elettrico di Miles Davis con energia e sensibilità contemporanee. Nell’organico dell’OJS era presente anche la violinista Anna Glibchuck.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra / Orchestra Jazz della Sardegna, in coproduzione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, è realizzata con il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari per gli eventi di Salude e Trigu, in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda.
Il festival prosegue domenica 7 dicembre, alle 11.00 e in replica alle 18.00, con il concerto “OJS meets Andrea Motis – Colors & Shadows”. Sul palco un’altra guest star: la trombettista e cantante spagnola Andrea Motis, giovanissima pupilla di Quincy Jones.
Il progetto propone brani originali che spaziano dal latin jazz al jazz vocale classico, con evidenti influssi della tradizione musicale spagnola e latina. Gli arrangiamenti sono firmati da Mike Mossman, leader della WDR Big Band, l’orchestra jazz dell’emittente pubblica tedesca Westdeutscher Rundfunk, mentre l’Orchestra Jazz della Sardegna sarà diretta da Gavino Mele.
Al termine del concerto delle ore 11.00 si terrà la consueta presentazione e degustazione delle eccellenze delle Tenute Gregu di Calangianus, a cura del Museo del Vino di Berchidda e di Enoturistika s.c.arl, in collaborazione con la Strada del Vermentino di Gallura e UE.Coop.
