Castelsardo. L’Associazione Culturale City&City, con il patrocinio e il supporto del Comune di Castelsardo e della Regione Sardegna, presenta – nell’ambito del Gioia e Ri-Evoluzione Art Festival – “OPODIPTERA”, il live di Manuel Attanasio in programma domani, sabato 13 dicembre, alle ore 18.30, nella Sala XI di Castelsardo.

Dieci terre, dieci mondi sonori, un’unica voce: il progetto, già accolto con entusiasmo a Sassari, ha conquistato pubblico e addetti ai lavori grazie alla sua forza evocativa e alla qualità della ricerca sonora. A guidare il viaggio fuori dal tempo sono:
Manuel Attanasio (voci), Peppino Anfossi (violino, piano e percussioni), Carlo Doneddu (chitarre e sequenze), Alessandro Spanu (video e sequenze).
Fonico: Maurizio Pinna.

“OPODIPTERA”, semplificazione di Opodiphthera eucalypti – nome scientifico della falena, “parabatula” in sassarese – nasce dall’intuizione artistica di Attanasio, che nelle dieci tracce costruisce una metafora ispirata a mitologie e leggende isolane. L’immagine della falena che cerca incessantemente la luce diventa simbolo di trasformazione, rinascita e ricerca di bellezza: posarsi su un corpo o abitare una casa è quasi una benedizione.

Il tema centrale del disco è l’amore nelle sue molteplici forme: un lutto, un funerale, una corsa notturna, un testamento, un sogno, un ricordo, un’illuminazione, una pausa. La voce – primo strumento dell’autore – è protagonista assoluta. Sorprende la capacità di Attanasio di mutare timbro e interpretazione, tanto da sembrare cantanti diversi. Testi, musiche e arrangiamenti sono suoi: egli compone, suona e armonizza l’intero lavoro. Le tracce sono definite terre: luoghi interiori visitati e vissuti.

Grande attesa anche per “GOLDEN FLAG – for Palestine”, installazione sonora ideata da Manuel Attanasio (testo a cura di L.B.). Una bandiera completamente ricoperta d’oro, esposta come un feretro e illuminata da una luce minima, accoglie il pubblico in una sorta di camera ardente. L’opera è accompagnata da un paesaggio sonoro realizzato appositamente, con la partecipazione di Natali Shaheen, del violino di Peppino Anfossi e delle voci di numerosi bambini vittime del conflitto. Un’esperienza intensa che richiama la poetica dell’artista: emozionare, far riflettere, scuotere.

Il Gioia e Ri-Evoluzione Art Festival gode del patrocinio del Comune di Castelsardo e della Legge Regionale 21 aprile 1955, n. 7 – Provvedimenti per manifestazioni, propaganda e opere turistiche.
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