Immagine tratta dal sito della Dinamo

Sassari. Grintosa e sfortunata. Alla Dinamo non basta una rimonta a perdifiato per conquistare la prima vittoria esterna della stagione. Alla Nova Arena di Derthona, i Giganti sfiorano il successo in una partita infinita, ma alla fine l’ultimo guizzo è dei padroni di casa, che vincono 118-113 dopo due overtime.

In Piemonte, nei 50 minuti di gioco, si sono viste sostanzialmente tante partite diverse. Nel primo tempo la Dinamo ha faticato, soprattutto a rimbalzo, e ha subito un passivo che ha toccato anche il -20. Dal terzo quarto in poi, però, la musica è cambiata: i Giganti hanno ricominciato a rimontare, un passettino alla volta, grazie a Marshall, Johnson e Buie, protagonisti della riscossa.

Più forti dello sfortunato infortunio di Marshall, uno dei principali artefici della rimonta, i biancoblu hanno lottato a testa altissima, sfiorando più volte il colpaccio. Alla fine, però, l’ultimo acuto è stato della Bertram, con Vital a mettere i liberi della vittoria dopo un infinito punto a punto.

Non sono bastate le prove superlative di Buie (25 punti e 13 assist), di Marshall (23 punti nonostante l’uscita anticipata per infortunio) e i 20 punti con 4/6 dall’arco di Johnson. Dall’altra parte, sugli scudi il duo Vital-Baldasso, autore di 64 punti in coppia.

LA GARA – Coach Mrsic parte con Buie, Johnson, Visconti, Marshall e McGlynn. Dall’altra parte Tortona risponde con Hubb, Vital, Riisma, Gorham e Olejniczak. È la Bertram a partire meglio: la tripla di Vital, il contropiede finalizzato da Hubb e l’affondata di Olejniczak valgono il primo allungo sul 9-2. Dopo nemmeno tre minuti McGlynn commette il secondo fallo personale, costringendo lo staff biancoblu a rivedere subito le rotazioni. La Dinamo reagisce con una buona circolazione di palla e una efficace azione corale che libera Marshall per la schiacciata del -2 (11-9). Tortona prova nuovamente a scappare fino al +6, ma la tripla di Johnson riporta equilibrio. Il match procede a strappi: Gorham incide dal post basso e firma il nuovo allungo piemontese sul 21-12, che spinge coach Mrsic al timeout. Nel finale di primo quarto la Bertram trova energia anche dalla panchina con Baldasso, che contribuisce al massimo vantaggio alla prima sirena sul 27-15.

In avvio di secondo periodo la Dinamo mostra un buon approccio e piazza un mini break di 5-0 per accorciare le distanze. Tortona, però, sfrutta un fallo antisportivo fischiato a Thomas per riallungare, con la tripla di Gorham che vale il +12. I biancoblu provano a restare in scia, ma la Bertram mantiene il controllo del ritmo e tocca anche il +14 con i liberi di Vital. Una palla persa costa caro alla Dinamo: Chapman colpisce dall’arco per il +18, poi Baldasso firma in step back il 44-24. La Dinamo prova a reagire prima dell’intervallo con due triple consecutive di Buie e Johnson, ma Tortona gestisce il finale e, grazie ai liberi di Baldasso, va alla pausa lunga avanti di 15 lunghezze. All’intervallo pesa il dominio a rimbalzo dei piemontesi (25-11, con 8 offensivi).

All’uscita dagli spogliatoi è ancora Tortona a colpire per prima: la Bertram apre il terzo quarto con un parziale di 7-2 che ristabilisce il +20 (54-34). La Dinamo prova a reagire con un break di 8-2, ma Vital smorza l’inerzia con la tripla dall’angolo. Marshall risponde subito con la stessa moneta e firma il -13, costringendo coach Fioretti al timeout sul 60-47. Al rientro in campo il Banco di Sardegna continua a macinare gioco e a rosicchiare punti: Buie infila la tripla del -10, che porta la Bertram a fermare nuovamente il gioco. L’inerzia è ormai cambiata: Vincini apre il varco per la penetrazione di Marshall che vale il -8. Vital e Riismaa provano a rallentare la rimonta biancoblu, ma al 30’ la Dinamo è pienamente in partita sul 69-59.

Buie è incontenibile e apre l’ultimo quarto con un gioco da quattro punti che vale il -6 (69-63). Johnson firma l’affondata in campo aperto per il -4, ma ancora Vital risponde presente con una tripla ad alto coefficiente di difficoltà. La difesa del Banco si fa più aggressiva e produce diversi recuperi: Visconti colpisce dall’angolo per il 72-68, poi Marshall in penetrazione avvicina ulteriormente i biancoblu sul -2. A 6’ dalla sirena Johnson costruisce un contropiede fulmineo che Marshall finalizza per la parità a quota 74. La Dinamo alterna uomo e zona, mettendo in difficoltà l’attacco piemontese. A 4’30’’ McGlynn esce per cinque falli, ma Sassari continua a spingere con Marshall da ala forte: Johnson attacca il ferro e firma il primo vantaggio biancoblu sul 80-78. Baldasso risponde con una tripla su extrapossesso, mentre il Banco continua a trovare buone soluzioni interne, premiando i roll profondi di Vincini.

A 1’40’’ dal termine arriva un episodio sfortunato: Pecchia cade sul ginocchio di Marshall, che resta a terra dolorante ed è costretto a lasciare il campo in barella. Un fallo di Pullen sul tiro da tre di Vital vale il nuovo sorpasso Bertram (88-86), ma sull’azione successiva lo stesso Vital perde palla e Visconti punisce in contropiede per la parità a 11’’ dalla fine. L’ultimo tiro di Baldasso non va a segno e la sfida si prolunga all’overtime.

Nel supplementare la partita resta combattuta ed equilibrata: dopo un libero di Pecchia, Vincini realizza un canestro con fallo per il +3 Dinamo (93-91). Baldasso replica con la tripla del controsorpasso, Johnson risponde dall’arco. Nei secondi finali Buie fa 2/2 dalla lunetta per il +3, ma ancora Baldasso dall’angolo ristabilisce la parità a quota 98. L’ultimo tiro di Johnson non trova il bersaglio e si va al secondo overtime.

Nel secondo supplementare Visconti prova a dare la scossa con la tripla del +3 (103-100), Vital risponde immediatamente. Anche Vincini esce per cinque falli e coach Mrsic è costretto ad abbassare il quintetto con Mezzanotte da pivot. Pullen fa 0/2 dalla lunetta, Baldasso colpisce ancora dall’arco per il +4 Tortona. Pullen si riscatta con una tripla più fallo (libero aggiuntivo non convertito) per il -1 (109-108). Vital è glaciale dalla lunetta, Mezzanotte accorcia con il layup, poi la scelta è di mandare Baldasso ai liberi per avere l’ultimo possesso. Il tentativo finale di Pullen si ferma sul ferro e Vital chiude definitivamente i conti dalla lunetta per il 118-113 finale.

LE DICHIARAZIONI – Coach Veljko Mrsic: “Prima di tutto faccio i complimenti a Tortona e al loro allenatore. È stata una partita decisa dai dettagli. Nel secondo tempo, quando abbiamo iniziato a giocare meglio in difesa e in attacco, abbiamo mostrato una bella pallacanestro. È importante sottolineare che, dopo essere scivolati indietro di tanti punti, abbiamo lottato fino alla fine, cambiando spesso in difesa e restando aggressivi. Dobbiamo continuare con la stessa resilienza. Purtroppo oggi non abbiamo vinto, pur avendo avuto tutto nelle nostre mani. Sul +3 nell’ultimo possesso, avremmo dovuto commettere fallo e non concedere il tiro dall’angolo al miglior tiratore avversario: sono dettagli che in trasferta non ci si può permettere di traslasciare. Dobbiamo imparare da queste situazioni. Perdere così fa male, ma dobbiamo guardare avanti: questa è la strada giusta. Ci sono molte tante buone squadre in questo campionato e noi siamo tra queste. Vedremo l’entità dell’infortunio di Marshall e poi penseremo alle prossime sfide: Peristeri in Coppa e Trapani domenica prossima in campionato”.

BERTRAM DERTHONA-DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 118-113 d2ts

BERTRAM DERTHONA: Vital 34, Hubb 4, Gorham 11, Pecchia 2, Chapman 7, Di Meo NE, Tandia NE, Strautins NE, Baldasso 30, Olejniczak 19, Biligha 8, Riismaa 3. Allenatore: Fioretti

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 14, Marshall 23, Buie 25 (13 ast), Zanelli, Johnson 20 (4/6 3p), Ceron, Casu NE, Vincini 13, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 4, Visconti 8. Allenatore: Mrsic

PARZIALI: 27-15; 47-32 (20-17); 69-59 (22-27); 88-88 (19-29); 98-98 (10-10); 118-113

ARBITRI: Bartoli, Borgioni, Galasso

 

Fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna