Alghero. Passeggiava per le vie di Alghero con alcune bottiglie di alcolici ancora sigillate sotto braccio, come se nulla fosse. Ma proprio quell’aria disinvolta ha attirato l’attenzione della polizia di Stato, impegnata nei giorni scorsi in un servizio di controllo del territorio.
Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno fermato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio, chiedendogli conto della provenienza delle bottiglie. La spiegazione è arrivata pronta, ma poco convincente: «Avanzi di una festa privata».
I poliziotti hanno così deciso di seguirlo. E nel giro di pochi minuti il quadro si è chiarito: l’uomo è entrato in un minimarket e lì ha ceduto le bottiglie, ricevendo in cambio una banconota da 20 euro dal cassiere. Uno scambio rapido, avvenuto sotto gli occhi della pattuglia.
Bloccato subito dopo, il sospettato ha inizialmente tentato di mettere una versione che reggesse, ma infine ha ammesso di aver sottratto poco prima la merce da un supermercato della città. Nel pomeriggio il responsabile dell’esercizio commerciale ha sporto denuncia e ha potuto riavere indietro le bottiglie, riconsegnate dagli agenti al termine degli accertamenti.
Per l’uomo è scattata la denuncia per furto, mentre il cassiere del minimarket dovrà rispondere di ricettazione.
Come sempre vale il principio della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità saranno accertate solo con una sentenza definitiva.
