di Pier Luigi Piredda
Sassari. “Tutti all’Acquedotto” un lungo striscione è stato esposto in una delle zone più iconiche e trafficate di Sassari: la terrazza del Mercato civico in porta Macello di fronte alla chiesa della Trinità e poco distante dalla storica fontana di Rosello. A stenderlo durante la notte sono stati gli estrosi tifosi del gruppo “Nuova Guardia”, che hanno così voluto sensibilizzare i sassaresi e scaldare il clima in vista della partitissima di sabato 20 dicembre alle 14,30 quando la Torres incontrerà la lanciatissima capolista Arezzo.
Lo striscione è un invito, un appello, anzi quasi una preghiera che chi vuole bene alla Torres ha voluto rivolgere alla città per cercare di coinvolgere più gente possibile in un momento particolarmente delicato per la squadra rossoblù.
Ed è davvero bello il pensiero che trasuda amore senza fine per la squadra sassarese. Necessario in questo momento anche perché la Torres sta risollevandosi da un periodo negativo e ha bisogno dell’incoraggiamento di tutta la città per uscire dal tunnel.
Lo storico stadio Acquedotto, dedicato all’indimenticabile Vanni Sanna, sabato pomeriggio dovrà essere un catino bollente e sarebbe anche bello se tutti i tifosi che andranno a vedere la partita portassero una sciarpa, un cappellino, una bandiera, un cuscino, un foulard o un qualsiasi indumento rossoblù per fare una meravigliosa “sciarpata” prima dell’inizio della partita. Sciarpata che non potrà non scaldare gli animi dei giocatori che così si renderanno di quanto è grande l’amore di Sassari per la Torres e per quella maglia che indossano e che dovranno onorare.
Il clima intorno e anche all’interno della squadra si è rasserenato. Sui visi dei giocatori è tornato il sorriso. Durante gli allenamenti si scherza e si ride, ci si prende in giro quando si fa un errore banale, ma soprattutto si respira entusiasmo. Alfonso Greco sta facendo un delicatissimo lavoro a livello mentale prima ancora che tecnico e i risultati stanno cominciando a vedersi. Ci manca la ciliegina sulla torta del rilancio. Quella ciliegina che tutti a Sassari aspettano con ansia. Soprattutto in questi giorni in vista della grande sfida di sabato pomeriggio contro la capolista Arezzo.
Una sfida che all’inizio del campionato si pensava potesse assumere contorni ben diversi da quelli attuali visto che la squadra toscana, allenata dall’ex Bucchi, e la Torres erano tra le più accreditate per fare un campionato di vertice. L’Arezzo ha rispettato le attese, la Torres invece si è persa nei meandri delle difficoltà fin dalla seconda giornata di campionato e dopo il disastroso avvio si trova all’ultimo posto della classifica.
Ma il confronto testa-coda di sabato non è così scontato come si possa pensare guardando i punti racimolati finora dalle due squadre. La Torres sta infatti ritrovandosi e pur non essendo ancora riuscita a trovare la sua seconda vittoria in campionato, ha dato segnali di vitalità da quando sulla panchina è tornato Alfonso Greco. La squadra rossoblù si sta ritrovando a livello di gruppo, mentalmente e anche fisicamente, grazie all’ottimo lavoro di recupero atletico, soprattutto sulla velocità e sull’esplosività, portato avanti dai preparatori William Sciacca e Matteo Boccolini.
Contro l’Arezzo la Torres dovrà fare ancora a meno del laterale destro Giacomo Zecca, che ha ormai quasi completamente recuperato dall’infortunio, ma che non è il caso di rischiare visto che il campionato si fermerà fino al 3 gennaio e quindi avrà più tempo per lavorare e ritrovare la forma.
Sarà proprio Zecca il primo acquisto per il girone di ritorno, insieme al sempre più probabile Matteo Liviero, che ha ripreso ad allenarsi col gruppo. Mentre è andato via Scheffer che difficilmente ritornerà a Sassari, perché oltre ai problemi fisici non si è mai ambientato. Il diesse Colombino si sta comunque guardando intorno per cercare i profili giusti, necessari per il cambio di passo e l’auspicata riscossa nel girone di ritorno.
Ma questo non è il momento di parlare di mercato. Adesso la Torres deve concentrarsi esclusivamente sulla partita di sabato. Il tecnico Greco ha a disposizione tutta la rosa e quindi potrà fare le sue scelte senza problemi. I sorrisi dei giocatori durante gli allenamenti lasciano intendere che quella contro l’Arezzo sarà una partita di grande spessore sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto per l’impegno e per dimostrare il grande attaccamento di tutti alla gloriosa maglia rossoblù.
