Sassari. Un momento di riflessione, memoria e impegno civile ha fatto da cornice alla cerimonia di assegnazione delle borse di studio “Angelo Serra. A Scuola… al Sicuro”, un progetto che mette al centro i giovani, la scuola e la diffusione della cultura della sicurezza, a partire dal ricordo di una tragedia sul lavoro che non deve essere dimenticata.
L’iniziativa è a cura dell’Associazione “AESSE… Al Sicuro”, supportata dalla Regione Sardegna e patrocinata dal Comune di Sassari, dalla Città Metropolitana di Sassari e dall’INAIL.
Istituzioni cittadine, metropolitane e regionali, INAIL, forze dell’ordine, l’atleta paralimpico Giovanni Achenza, la Dinamo, la Torres maschile e femminile sono saliti sul palco per lanciare preziosi messaggi di sensibilizzazione e responsabilità.
Applausi e ovazioni per i vincitori delle borse di studio, per i secondi e terzi classificati e per gli straordinari elaborati realizzati.
“Angelo è morto in un incidente sul lavoro. Un errore, una distrazione, forse la solita fretta di finire in tempo. Di tornare prima a casa. Un carico sistemato male, un movimento imprevisto del mezzo, un gesto scontato, ripetuto. E in un attimo, tutto quello che abbiamo costruito è crollato. […] Un giorno, mentre guardavo la sua foto, ho capito che non potevo lasciare che la sua storia finisse come tante altre. Come troppe altre. […] Così è nata l’idea delle borse di studio in suo nome. Prima borse per lo sport, poi ancora borse per lo sport in sicurezza. Mancava ancora qualcosa e questa quinta edizione è la più completa. Quella che cercavo. A Scuola… al Sicuro è un progetto ambizioso che si rivolge a voi ragazze e ragazzi. Io sono qui oggi per voi”.

