Sassari. Sotto l’albero di Natale della Dinamo Banco di Sardegna c’è un largo successo contro la Trapani Shark, oggi 21 dicembre. Prestazione solida e di grande qualità per i Giganti, che prendono il controllo del match fin dal primo quarto e interrompono la serie positiva dei siciliani, arrivati in Sardegna forti di sette vittorie consecutive.
L’approccio energico del quintetto di coach Veljko Mrsic indirizza subito la gara, con i biancoblu capaci di sfiorare a più riprese il +30. Ottime risposte dall’intero collettivo, efficace nella circolazione di palla (27 assist) e profondo nelle rotazioni, con sette giocatori in doppia cifra. Un successo che rappresenta un ottimo viatico in vista della delicata trasferta del PalaVerde contro la Nutribullet Treviso.
LA GARA – La Dinamo deve fare a meno di Marshall e Casu. Trapani recupera Ford, ma si presenta senza Hurt, fermato dalla febbre, con Petrucelli regolarmente a referto ma non al meglio per lo stesso motivo. Coach Mrsic parte con Buie, Johnson, Beliauskas, Thomas e McGlynn; Trapani risponde con Cappelletti, Notae, Rossato, Pugliatti ed Eboua.
Nei primi possessi il Banco di Sardegna cerca con continuità il gioco interno: McGlynn firma il 7-3 dopo una bella combinazione con Thomas. Rossato e Notae provano a tenere in scia gli ospiti, ma la Dinamo è aggressiva e ben organizzata, alternando rifornimenti nel pitturato e transizioni efficaci. Johnson capitalizza due contropiedi per il +11 (18-7), costringendo Trapani al primo timeout dopo cinque minuti e mezzo. Un’altra tripla della guardia texana apre definitivamente la forbice, con i biancoblu che volano fino al +21 e chiudono il primo quarto sul 33-15.
Nel secondo periodo Mrsic deve gestire i falli precoci di Vincini e McGlynn, con Seck chiamato in causa fin da subito. Il Banco continua però a dettare il ritmo, trovando buone soluzioni offensive anche dagli ingressi di Visconti e Mezzanotte (39-19). Trapani prova a restare agganciata con orgoglio, ma la Dinamo non concede spazio a rientri: la tripla di Visconti vale il +25 (47-22). Dopo un mini break ospite, è ancora Nate Johnson a spezzare l’inerzia con una potente schiacciata lungo la linea di fondo. All’intervallo lungo i Giganti restano saldamente avanti sul 51-34.
Alla ripresa Eboua attacca con decisione il ferro e la Dinamo, complice qualche palla persa di troppo, vede Trapani avvicinarsi fino al -13. Ci pensano però Thomas e Beliauskas a ristabilire immediatamente le distanze (64-44), prima di una nuova, decisa accelerazione firmata ancora da Thomas: il parziale di 20-6 spinge i biancoblu sul 73-46 e chiude di fatto la partita. Con il +27 al 30’, la Dinamo gestisce il finale senza sbavature e chiude sul 102-78, con sette uomini in doppia cifra.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-TRAPANI SHARK 102-78
DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Pullen 10, Buie 13, Zanelli 3, Seck 2, Beliauskas 11, Johnson 17, Ceron NE, Vincini, Mezzanotte 14, Thomas 13, McGlynn 12, Visconti 7. Allenatore: Mrsic
TRAPANI SHARK: Cappelletti 18, Eboua 16, Notae 19, Ford 5, Arcidiacono, Pugliatti, Petrucelli NE, Sanogo 8, Patti NE.
PARZIALI: 33-15; 51-34 (18-19); 78-51 (27-17); 102-78 (24-27)
ARBITRI: Giovannetti, Capotorto e Cassina
(fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna)

