Sassari. Continua la crescita di Gioia Mura, la bambina che voleva le ali. Ai Campionati italiani Gold 2025 di ginnastica artistica, disputati dal 19 al 21 dicembre a Padova, la ginnasta sassarese ha conquistato il bronzo nella categoria Junior 1, chiudendo l’all-around con 48,875 punti.
Un risultato di valore, in una rassegna che ha portato in pedana oltre duecento atlete da tutta Italia. Gioia Mura, tesserata per la Ginnastica Civitavecchia, si è piazzata alle spalle di Sofia Frenna (GEAS) e Alessia Mihaela Volostiuc (Fanfulla 1874).
Una prestazione equilibrata, costruita con continuità su tutti gli attrezzi: 12,400 al corpo libero, 12,350 alle parallele asimmetriche, 12,200 alla trave, 11,925 al volteggio (con due esecuzioni da 11,85 e 12,00).
Per Gioia Mura, classe 2011, è un passaggio importante in un percorso iniziato presto e lontano da casa. A nove anni ha lasciato l’isola per trasferirsi a Civitavecchia, dove si allena a tempo pieno sotto la guida dei tecnici Camilla Ugolini e Marco Massara, all’interno di una delle strutture più competitive del panorama nazionale. Una scelta familiare impegnativa, che nel tempo ha trovato conferme nei risultati.
Dodici mesi fa Gioia muoveva i primi passi nelle competizioni internazionali, con l’esordio in Belgio e le prime finali di categoria. Oggi quel cammino passa da un podio tricolore, che certifica non solo il talento, ma anche la tenuta mentale e la maturità tecnica di un’atleta ancora giovanissima.
La stagione 2025 si chiude qui, con l’attenzione già rivolta ai prossimi appuntamenti nazionali. Le ali, quelle chieste da bambina, non servono più comprarle: ormai Gioia ha imparato a costruirsele da sola, un esercizio alla volta.

