Usini. Nel corso del pomeriggio di giovedì 08.1.2026, a Usini, i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto dei colleghi delle Squadre Operative di Supporto del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari, hanno deferito in stato di libertà un uomo ritenuto responsabile dei reati di minaccia aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
In particolare le attività investigative sono state avviate su richiesta di un commerciante di quella cittadina che denunciava di essere stato poco prima minacciato con una pistola da un soggetto che si era presentato presso il suo negozio con il volto travisato da un passamontagna e un cappuccio.
A seguito degli accertamenti immediatamente avviati, i militari dell’Arma hanno appurato che la vittima era stata già intimidita nel mese di dicembre e in quella occasione l’uomo aveva minacciato la vittima mostrando una pistola celata sotto il giubbino.
I Carabinieri, in virtù della grave minaccia arrecata utilizzando una pistola potenzialmente vera, hanno avviato i necessari accertamenti identificando in poco tempo l’uomo responsabile della pesante intimidazione e procedendo quindi a un’immediata perquisizione domiciliare, scovando effettivamente all’interno dell’appartamento una pistola risultata essere una scacciacani completa di munizioni, un coltello, un passamontagna e varie munizioni di diverso calibro.
Le armi e le munizioni recuperate sono state pertanto sottoposte a sequestro, mentre l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
