Alghero. Al “Pino Cuccureddu” il copione non cambia, anche se ogni volta trova nuove sfumature. L’Alghero supera anche il Bosa, centra la diciottesima vittoria consecutiva nel girone B di Promozione e chiude un altro pomeriggio che, a forza di ripetersi, sta diventando normalità. Ma normale non è: diciotto partite, diciotto successi, un ruolino che migliora il record già stabilito dai giallorossi e li lascia sempre più soli al comando.
La partita, almeno all’inizio, è meno scontata di quanto dica la classifica. Il Bosa resta compatto, l’Alghero manovra con pazienza. Alla mezz’ora Roccuzzo sfiora il vantaggio con una palla velenosa, poco dopo è Carta a tenere in piedi i suoi con una grande parata su un tentativo ospite. È il segnale che il match è vivo.
L’equilibrio si rompe al 35’. Calcio d’angolo di Mereu, Virdis svetta e colpisce la traversa, Roccuzzo arriva prima di tutti sulla ribattuta e firma l’1-0. Tre minuti più tardi l’Alghero colpisce ancora: cross dalla sinistra di Virdis e stacco pulito di Barboza sul secondo palo, 2-0. Prima dell’intervallo Roccuzzo avrebbe anche la palla del tris, ma il palo gli nega la doppietta.
Nella ripresa l’Alghero controlla, senza abbassarsi. Carta è ancora decisivo in avvio, poi i giallorossi sfiorano il terzo gol con Pinna, Daga e Marras. Il Bosa prova a restare in partita, ma al 27’ arriva l’episodio che spegne le ultime speranze: Gohourou viene espulso per un fallo di mano su una chiara occasione costruita da Marras per Scognamillo.
Con l’uomo in più la partita si chiude definitivamente. Al 33’ Marras inventa l’assist giusto per Puttolu, che non sbaglia e firma il 3-0. Nel finale Scognamillo va ancora vicino al gol, ma il risultato non cambia.
