Cagliari. Il SIULP Sardegna denuncia la mancata assegnazione di nuovi agenti alla regione al termine del 231° corso di formazione della Polizia di Stato. Secondo il sindacato, nessuna delle unità neoformate è stata destinata al rafforzamento degli organici sardi, nonostante una carenza di personale definita “cronica e strutturale”.
La segreteria regionale parla di una decisione “miope e incomprensibile”, che rischia di compromettere la capacità di controllo del territorio e di aumentare la pressione sugli operatori già in servizio, alle prese con pensionamenti, trasferimenti e un costante incremento delle richieste di intervento.
Tra le criticità evidenziate anche il tema delle strutture penitenziarie e dell’eventuale destinazione delle carceri sarde a detenuti sottoposti al regime del 41-bis, con ricadute non solo sul piano della sicurezza, ma anche su quello sociale e logistico.
Il SIULP chiede al Ministero dell’Interno un cambio di rotta e una pianificazione delle assegnazioni basata su criteri oggettivi e sulle reali esigenze del territorio, sollecitando interventi immediati per garantire condizioni di lavoro adeguate agli agenti e un presidio della legalità più efficace per i cittadini.
