Notte movimentata a Porto Torres. Durante i consueti controlli sul territorio, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato un uomo colto in flagranza di furto aggravato.

Tutto parte da una segnalazione arrivata al 112: un individuo si era introdotto nelle cabine della motonave impegnata nel collegamento con l’Isola dell’Asinara e ne era uscito con un computer portatile sotto braccio, dileguandosi poi verso la zona industriale.

L’intervento è stato rapido. I militari hanno raggiunto la Stazione Marittima e avviato immediatamente le ricerche, riuscendo a intercettare poco dopo il giovane all’interno di un’auto. Secondo quanto ricostruito, aveva appena forzato il veicolo, con tutta probabilità nel tentativo di mettere a segno un nuovo colpo.

Bloccato e sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso del computer portatile sottratto poco prima al personale della motonave. A quel punto sono scattate le manette.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, celebrata oggi, 16 gennaio, al Tribunale di Sassari. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere: l’uomo è stato quindi condotto alla Casa circondariale di Bancali.

Resta fermo il principio di presunzione d’innocenza: la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.