di Pier Luigi Rubattu
Sassari. Tanta fatica e tanta noia, in pista e in palestra, nelle brevi giornate fredde che non invogliano alla velocità, ma l’attesa sta finendo. Si avvicinano ai blocchi di partenza Federica Nieddu e Francesco Cherchi, i due ostacolisti sassaresi che l’anno scorso sono stati protagonisti in Italia: lei campionessa italiana cadetti negli 80 ostacoli, lui medaglia d’argento ai campionati nazionali allievi nei 110 hs. Tutti e due chiamati al salto di categoria, che deve essere inevitabilmente anche salto di qualità.
Federica, 16 anni, passa tra le under 18, con l’aumento della distanza sulle piste all’aperto (da 80 a 100 metri) mentre l’altezza degli ostacoli resta intatta (76 centimetri). Discorso inverso per Francesco, 18 anni, al debutto tra gli under 20: la distanza resta di 110 metri, ma l’altezza dell’ostacolo sale da 91 cm a un metro.
Già fissata la data degli esordi stagionali indoor: imminente per Cherchi (Cus Sassari), che correrà i 60 ostacoli domenica 18 gennaio a Bergamo; tra due settimane per Nieddu (Shardana), ad Ancona sabato 30 gennaio con i 60 ostacoli, mentre il giorno dopo gareggerà sui 60 piani, a caccia del minimo per i campionati italiani allievi.
Nel frattempo buona notizia per un’altra atleta sassarese, Emma Manconi (Ichnos), 20 anni, all’esordio nella categoria promesse (under 23) dopo un 2025 forse al di sotto delle aspettative. Oggi, 17 gennaio, prima gara stagionale al Memorial Giovannini di Ancona e subito il primato personale sui 60, un 7”71 corso in finale B che le dà il diritto di partecipare ai campionati italiani di categoria.
Tornando a Francesco Cherchi, come si presenta al debutto nel 2026? L’allenatrice Elisabetta Pinna constata con sollievo che “dopo due anni siamo riusciti a fare una preparazione invernale senza infortuni: unico intoppo l’influenza. Puntiamo come sempre a una crescita graduale, per ora pochissimo lavoro con i pesi. Nelle indoor abbiamo l’obiettivo dei campionati italiani under 20 sui 60 ostacoli. All’aperto cercheremo anche di incrementare la velocità di base correndo molti 100 (dove ha già un buon personale di 10”81) e 200”.
Preparazione senza intoppi anche per Federica Nieddu, che con il salto di categoria ritroverà tra le avversarie Alessia Succo, una delle giovanissime superstar dell’atletica italiana. “Eh sì, quest’anno è davvero tosta – dice l’allenatore Gavino Rassu -. Dobbiamo ricordarci che il 2025 ha stravolto tutto: Federica ha iniziato l’anno che non la conosceva quasi nessuno e l’ha finito da campionessa italiana. Adesso si sente obbligata ad andare forte. Oltre agli ostacoli farà tanta velocità pura: i 60 piani indoor e i 100 e 200 all’aperto”.
In casa Ichnos, Emma Manconi oggi ha piacevolmente sorpreso anche il suo allenatore Paolo Reni che non la pensava così in forma dopo i grandi carichi di lavoro sostenuti. La rivedremo nelle prossime settimane, mentre non correrà le indoor Maria Paola Sotgiu, la ventunenne di Alà dei Sardi allenata da Alberto Contu. Dopo la medaglia di bronzo dell’anno scorso negli 800 ai campionati italiani under 20, Sotgiu punta direttamente alle gare all’aperto, dove riparte da un ottimo 2’05”37 nel doppio giro di pista.

