di Paolo Rubattu
Sassari. Dopo il ritorno di Marco Spissu, il PalaSerradimigni ha vissuto un’altra serata ricca di emozioni in occasione della sfida contro la Guerri Napoli stasera, 18 gennaio. Prima della palla a due, il pubblico ha applaudito a lungo il ritorno di un altro beniamino dei tifosi sassaresi, Achille Polonara, ala classe ’91 che ha vestito la maglia della Dinamo dal 2017 al 2019, diventando uno degli idoli della tifoseria.
Dopo l’esperienza in Sardegna, Polonara ha giocato in Turchia (Fenerbahçe ed Efes), allo Žalgiris e poi alla Virtus Bologna. Costretto a lasciare il basket giocato a causa di un tumore al testicolo, oggi Achille sta affrontando una nuova battaglia contro la leucemia. Il 22 agosto 2025 il presidente Stefano Sardara ne ha annunciato il ritorno sotto contratto, a testimonianza di un legame fortissimo con la società, i tifosi e l’isola intera.
La partita. Per Sassari ancora fuori Beliauskas, mentre Johnson e Buie non partono in quintetto ma sono a disposizione di coach Mrsic, dopo le difficoltà emerse in Europe Cup contro Saragozza. Napoli deve invece rinunciare a Simms.
L’avvio è positivo per la Dinamo, aggressiva in difesa e capace di forzare cinque palle perse nei primi possessi di Napoli. Buon inizio di McGlynn e ottimo di Ceron, bene anche Thomas, subito limitato però da due falli. Napoli cresce affidandosi a Mitrou-Long e Flagg, chiudendo il primo quarto avanti 17-20.
Nel secondo periodo la gara resta equilibrata. Sassari prova a sfruttare i mismatch con i lunghi, mentre Napoli colpisce soprattutto da fuori e in transizione. Buon impatto di Johnson e Mezzanotte, meno brillanti Visconti e Buie. Mitrou-Long infila due triple consecutive, seguito da Flagg, per un parziale di 9-0 interrotto dalla tripla di Mezzanotte. Le percentuali calano e il gioco si spezzetta per i challenge, ma la Dinamo resta in partita. All’intervallo è 37-39. Buona la risposta della panchina sassarese, soprattutto con Vincini e Mezzanotte; per Napoli bene Caruso ed El-Amin.
Nel terzo quarto Thomas sale di livello a rimbalzo e nel pitturato, mentre Buie fatica ma prova a far girare la squadra. Visconti invece fatica a entrare nel match. Mitrou-Long ed El-Amin trascinano l’attacco partenopeo fino al +7, mentre Pullen (1 su 13 per lui al tiro) continua incidere in negativo e si prende anche un tecnico dopo una tripla sbagliata. Due triple nel finale di periodo, di Zanelli e Thomas allo scadere, tengono Sassari a contatto sul 57-61.
L’ultimo quarto si apre male per la Dinamo: Pullen continua a sbagliare e perdere palloni, mentre Flagg ed El-Amin continuano a produrre punti e falli subiti. La tripla di Flagg vale il +10, ma Sassari reagisce con le triple di Visconti e Buie, riaprendo la partita. Nel finale però la Dinamo spreca i possessi decisivi e Napoli, nonostante i tanti errori in lunetta, chiude sul 78-84.
Migliore in campo Mitrou-Long, decisivo nei momenti chiave, ottime anche le prove di Flagg ed El-Amin (18 punti dalla panchina e 10 nel solo terzo quarto).
Per Sassari i più positivi sono Mezzanotte, Thomas e Ceron, mentre Pullen, nonostante l’ampio minutaggio, incide più in negativo che in positivo.
Difficili da capire anche alcune scelte di coach Mrsic, che in alcuni momenti non sembra cavalcare l’onda dei migliori giocatori in campo togliendoli dal terreno di gioco (come Ceron nel secondo tempo), lasciando spazio invece a quelli che sembrano meno in ritmo e in partita.
Dopo le 4 vittorie in 6 partite la Dinamo sembra aver perso brillantezza, certo gli infortuni non hanno aiutato. La lunga assenza di Marshall diventa più pesante di partita in partita e dopo aver perso definitivamente il treno Final Eight, anche i playoff ormai sembrano un lontano miraggio.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-GUERRI NAPOLI 78-84
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 5, Buie 11, Zanelli 5, Seck 2, Johnson 3, Ceron 3, Casu NE, Vincini 9, Mezzanotte 13, Thomas 15, McGlynn 6, Visconti 6. Allenatore: Mrsic
GUERRI NAPOLI: Flagg 16, Mitrou-Long 19, El-Amin 18, Croswell 9, Faggian 1, Saccoccia NE, Gloria NE, Treier 2, Gentile 4, Caruso 9, Esposito NE, Bolton 6. Allenatore: Magro
PARZIALI: 17-20; 37-39 (19-20); 57-61 (20-22);
ARBITRI: Quarta, Catani, Paglialunga
