Sassari. La tempesta che sta interessando la Sardegna colpisce in modo diseguale il territorio regionale. Sassari e il Sassarese, sulla base dei bollettini attualmente disponibili della Direzione generale della Protezione civile regionale, non rientrano tra le aree a più elevato livello di pericolo, a differenza di molte altre zone dell’Isola. L’attenzione, tuttavia, resta alta e le amministrazioni comunali hanno attivato una serie di misure preventive per farsi trovare pronte in caso di peggioramento delle condizioni meteo.

A Sassari il sindaco Giuseppe Mascia ha istituito in via precauzionale il Centro operativo comunale (Coc), con l’obiettivo di coordinare eventuali interventi di emergenza. Contestualmente è stata firmata un’ordinanza che introduce prescrizioni e raccomandazioni valide fino alle 24 di lunedì 20 gennaio, salvo proroghe o cessazione anticipata dello stato di allerta.

Nel dettaglio, restano chiusi al pubblico tutti i parchi e i giardini comunali recintati. È inoltre vietato l’accesso alle aree verdi pubbliche non recintate e l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a evitare le zone alberate, dove il forte vento potrebbe provocare la caduta di rami.

Chiusi anche i cimiteri comunali per tutta la durata dell’allerta per vento. È comunque garantito il ricevimento delle salme e lo svolgimento delle operazioni strettamente indifferibili di inumazione e tumulazione, che avverranno sotto sorveglianza tecnica.

L’ordinanza del sindaco contiene anche una serie di raccomandazioni rivolte a proprietari di immobili, titolari di concessioni edilizie, datori di lavoro, direttori dei lavori e coordinatori per la sicurezza dei cantieri. In particolare si chiede di valutare con attenzione l’eventuale sospensione delle lavorazioni in quota e dell’uso di mezzi di sollevamento – come gru, autogru e piattaforme elevatrici – in base all’intensità reale delle raffiche di vento. È inoltre richiesto di assicurare con particolare diligenza la stabilità di ponteggi, recinzioni di cantiere, teloni e materiali stoccati che potrebbero essere ribaltati o dispersi, verificando l’efficacia dei sistemi di ancoraggio e collocando i mezzi di sollevamento in posizione di sicurezza.

L’intero apparato degli uffici comunali è operativo e allertato, ciascuno per le proprie competenze previste dal Piano di protezione civile. Al momento la situazione non desta particolare preoccupazione, ma Polizia locale e Protezione civile hanno già intensificato le attività di monitoraggio sul territorio.

Il Comune ricorda che ogni aggiornamento viene pubblicato tempestivamente sul sito istituzionale www.comune.sassari.it e sui canali social ufficiali, ribadendo l’importanza di fare riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali. Per le emergenze sono attivi i numeri di pronto intervento della Polizia locale: 079 274100, 079 279161, 079 279150 e il numero verde 800 615125.

Misure analoghe sono state adottate anche a Porto Torres. A seguito degli avvisi di condizioni meteo avverse per rischio idraulico, idrogeologico, forte vento e mareggiate diramati dalla Protezione civile regionale, il sindaco Massimo Mulas ha firmato le ordinanze n. 3 e n. 4 del 19 gennaio 2026. I provvedimenti dispongono l’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile e la chiusura, per l’intera giornata del 19 gennaio salvo proroghe, di tutti i parchi, i giardini, le aree verdi e i cimiteri del territorio comunale.

La decisione è stata assunta per tutelare la sicurezza pubblica, in considerazione delle forti raffiche di vento previste, che potrebbero comportare rischi legati alla caduta di rami, alberi e altri elementi instabili. Anche a Porto Torres il Coc sarà attivo per tutta la durata dell’allerta, con funzioni di coordinamento del monitoraggio e di supporto al sindaco nella direzione di eventuali servizi di assistenza e soccorso alla popolazione.

L’amministrazione comunale raccomanda ai cittadini di attenersi alle norme di autoprotezione, evitare le zone più esposte al vento e prestare particolare attenzione alla guida, soprattutto nei tratti stradali più vulnerabili.

I bollettini giornalieri e gli aggiornamenti della Protezione civile regionale sono consultabili sul sito www.sardegnaambiente.it. L’invito, valido per tutti i Comuni coinvolti, è a seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali e ad adottare comportamenti prudenti e responsabili, ricordando che la durata dell’evento e la sua possibile evoluzione rendono fondamentale un surplus di attenzione anche nelle aree al momento meno esposte.