Sassari. Il nuovo aggiornamento diramato nel pomeriggio di oggi, martedì 20 gennaio, conferma che la tempesta continua ad abbattersi sulla Sardegna, ancora sotto la pressione di un sistema perturbato esteso e persistente, con effetti differenziati nelle varie aree dell’Isola. Per il nord ovest e, in particolare, per il Logudoro il quadro è di criticità ordinaria, ma richiede comunque prudenza e attenzione costante.
A partire dalle 14 di oggi e fino alle 23.59 di domani, mercoledì 21 gennaio, il Centro funzionale decentrato di Protezione civile ha attivato un nuovo avviso di allerta regionale. Per il Logudoro è stato assegnato il codice giallo, relativo a rischio idraulico e idrogeologico, lo stesso livello previsto per l’area di Montevecchio–Pischinappiu. Si tratta del grado più basso della scala di allerta, ma non va sottovalutato, soprattutto in presenza di precipitazioni insistenti e di corsi d’acqua già in sofferenza.
La situazione resta invece decisamente più complessa in altre parti della Sardegna. Il codice rosso, che indica una criticità elevata, riguarda l’Iglesiente per il rischio idrogeologico e il Campidano e il bacino del Flumendosa–Flumineddu per entrambi i rischi, idraulico e idrogeologico. Codice arancione è stato assegnato alle aree del Tirso e della Gallura, mentre il quadro complessivo continua a essere monitorato ora dopo ora dagli uffici regionali.
Per il Logudoro, dunque, non si parla di emergenza imminente, ma di una fase in cui è fondamentale ridurre i comportamenti a rischio. La Protezione civile raccomanda, in caso di temporali, di rimanere il più possibile nelle proprie abitazioni; chi si trova in locali seminterrati o al piano terra è invitato a spostarsi ai piani superiori. Gli spostamenti in auto dovrebbero essere limitati ai casi di effettiva necessità, mantenendosi sempre informati sull’evoluzione dei fenomeni e sulle indicazioni fornite dalle strutture territoriali.
Resta fermo il divieto assoluto di attraversare torrenti in piena, sia a piedi sia con qualsiasi mezzo, così come quello di sostare in prossimità di ponti, argini, corsi d’acqua e sottopassi, che rappresentano i punti più vulnerabili durante eventi di questo tipo. Anche in presenza di piogge non particolarmente intense, la combinazione tra suolo saturo e precipitazioni persistenti può generare criticità improvvise.
Tutti i documenti ufficiali, compreso l’avviso di criticità aggiornato e le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo gli eventi meteo-idrogeologici, sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Sardegna – sezione Protezione civile. È a quelle fonti che i cittadini sono invitati a fare riferimento, evitando interpretazioni autonome o informazioni non verificate.
