Una breast unit in un'immagine d'archivio

…Dentro questa guarigione c’è un grazie che non può restare implicito.

Un ringraziamento profondo a tutta la Breast Unit di Sassari, che non è solo un reparto ma una comunità di cura. Al prof. Fancellu, prima di tutto, e alla sua unità, per la competenza, la visione e la responsabilità portata con fermezza e umanità. Alla dott.ssa C. Pinna senologa, così solare e positiva in ogni circostanza, capace di alleggerire anche i momenti più pesanti con uno sguardo e una parola giusta. Alla dott.ssa Ariu, per il supporto attento e presente durante il ricovero, quando sentirsi sostenuti fa la differenza tra resistere e fidarsi.

Grazie ai chirurghi plastici e agli specializzandi che mi hanno medicato con cura, rispetto e dedizione, come se ogni gesto fosse unico e irripetibile.

Grazie a tutto il personale infermieristico, agli OSS e a tutti i collaboratori, spesso invisibili agli occhi di chi guarda da fuori, ma fondamentali per chi attraversa la fragilità: mani, voci, attenzioni che hanno fatto sentire il corpo meno solo e la paura più gestibile.

Non so cosa accadrà in cinque anni.
So però che oggi sono qui.
E questo, per ora, basta…

Durdica Bacciu