di Bruna
Ho un’amica che fa l’amante. Lei la fa molto bene — se posso permettermi, mentre Lui potrebbe mettersi più d’impegno in quanto amato. Come spesso dicono le maestre quando si tratta di allievi con potenziale inespresso: è bravo, ma non si applica. Da quando ci conosciamo, la danza è sempre la stessa: io le dico che potrebbe fare di meglio e la mia amica si trova un fidanzato ufficiale. Pur avendone due da gestire, non l’ho mai vista gelosa, se non di Lui, e mi chiedo se ci sia un nominale grado di masochismo per controllare gli account social della moglie con cadenza settimanale. Il profilo Facebook lo aggiorna poco di frequente, mentre quello di Instagram è privato e questo fatto la fa impazzire. Perché, chiedo io; d’altronde il contenuto di quel vaso non sarebbe davvero nulla di buono. Chissà magari ci sono le foto del matrimonio!
L’altra sera commentavo con la Bionda che ci vuole stomaco per vivere così.
Personalmente, durante le vacanze, ho unfollowato il profilo della mia Crush perché i like al suo ultimo post contavano un solo uomo. Con una puntualità innata, la Bionda mi ha chiesto di chi si trattasse: il padre.
Cronache del Tavolo: Due – Il P.M. Canadese e il segreto di Pulcinella
