Sassari. Il maltempo torna a farsi sentire nel nord Sardegna, ma senza i toni dell’emergenza che hanno segnato altre fasi di questo inverno. Nel pomeriggio di oggi, 25 gennaio, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso di allerta valido dalle 14 fino alle 23.59 di domani, 26 gennaio.

Per il Logudoro, così come per gran parte dell’isola, il livello di criticità è giallo, quello ordinario, sia per il rischio idraulico sia per quello idrogeologico.

Una situazione che invita alla prudenza, non all’allarme, ma che richiede attenzione soprattutto nei territori interni del nord Sardegna, dove la rete dei corsi d’acqua minori, i terreni già saturi e la conformazione orografica possono amplificare gli effetti di precipitazioni anche non particolarmente intense, se persistenti.

Nel dettaglio, l’allerta gialla riguarda le aree di Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Logudoro, mentre per la Gallura il codice giallo è limitato al solo rischio idrogeologico. Si tratta dunque di un quadro diffuso, che coinvolge l’intera isola.

La Protezione civile regionale richiama una serie di comportamenti di buon senso, che in queste situazioni fanno la differenza. In presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni; chi si trova in locali seminterrati o ai piani bassi dovrebbe, se necessario, salire ai livelli superiori. Gli spostamenti in auto vanno limitati ai soli casi di urgenza, evitando strade secondarie e tratti notoriamente esposti a ristagni o allagamenti.

Particolare attenzione va riservata alla viabilità rurale e ai collegamenti tra i piccoli centri, dove sottopassi, guadi e attraversamenti di corsi d’acqua rappresentano punti critici. È fatto divieto di attraversare torrenti in piena, sia a piedi sia con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini e di imboccare sottopassi allagati: regole elementari che continuano, purtroppo, a essere disattese con conseguenze spesso gravi.

I Comuni e le strutture territoriali di protezione civile restano in stato di attenzione, pronti ad attivare i monitoraggi locali e a intervenire in caso di necessità. L’allerta gialla, va ricordato, non implica automaticamente disagi o danni, ma segnala la possibilità di effetti al suolo localizzati, soprattutto in aree vulnerabili. È proprio in questa fase che l’informazione corretta e il comportamento responsabile dei cittadini diventano strumenti di prevenzione.

La Protezione civile invita a mantenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione dei fenomeni, facendo riferimento esclusivo alle comunicazioni ufficiali e ai documenti pubblicati sul portale regionale. Sul sito Sardegna Ambiente sono disponibili sia l’avviso di criticità sia le schede con le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo eventi meteo-idrogeologici e idraulici.