Simone Piroddu

Sassari. A Ostia, sui tappeti dei Campionati Italiani Assoluti, la lotta sassarese non si è limitata a partecipare: ha inciso. Un titolo tricolore e una medaglia di bronzo, firmati da atleti cresciuti nello stesso ambiente, raccontano di un livello alto e riconoscibile, costruito nel tempo e capace di reggere il confronto con l’élite nazionale.

Il risultato più pesante porta la firma di Simone Piroddu, campione italiano nei 61 kg di lotta libera. Tre incontri, tre prove di forza e lucidità, gestite con autorità tecnica e maturità agonistica. Atleta del Gruppo Sportivo Esercito, Piroddu ha confermato sul tappeto quello che già diceva il percorso: quando la gara sale di livello, lui sale con lei. E anche se oggi veste una maglia istituzionale, le radici restano ben piantate a Sassari.

Accanto all’oro di Simone, il bronzo conquistato da Edoardo Lapollo nei 57 kg completa un quadro che va oltre il singolo exploit. Lapollo ha affrontato quattro incontri, vincendone due e cedendo solo dopo match duri. Un bronzo che pesa, perché arrivato in una categoria affollata e senza scorciatoie, e che certifica carattere e solidità tecnica.

Edoardo Lapollo con i tecnici Mario Piroddu (a sinistra) e William Raffi

La Piroddu Extreme ASD, guidata dai tecnici Mario Piroddu e William Raffi, si è presentata a Ostia con sette atleti, molti dei quali alla prima esperienza assoluta in un Campionato Italiano senior. Nei 61 kg Roberto Bedini ha chiuso 9°, Francesco Costa 12°; nei 65 kg Flavio Ciano 8° e Edoardo Leonori 13°; nei 70 kg Gabriele Moscatelli 20°; nei 79 kg Gabriel Di Pinto 23°. Piazzamenti che, letti senza contesto, dicono poco, ma che acquistano valore se rapportati all’età, all’esperienza e al livello tecnico della competizione.

Il dato vero, però, è un altro: Sassari è presente, riconoscibile e competitiva nella lotta italiana. Non solo con un campione e un medagliato, ma con un gruppo che cresce, che si misura e che comincia a considerare il palcoscenico nazionale non più un’eccezione, ma una tappa naturale del proprio percorso.