di Pier Luigi Piredda
Sassari. Un pareggio. Un altro pareggio. Che muove appena la classifica ma che non ha alcun peso in chiave salvezza visto che a guadagnare il punticino è una delle avversarie dirette: il Bra. Una squadra mediocre che ha portato via alla Torres 4 punti tra andata e ritorno in maniera rocambolesca. All’andata con un rigore grande come un grattacielo di Dubai negato dall’arbitro nonostante un fallo di mano impossibile da non vedere. E al “Vanni Sanna” con un gol segnato al secondo minuto di gioco complice la pioggia, il pallone viscido e un errore di Antonelli che si è fatto schizzare la palla tra le gambe quasi stoppandola e regalandola all’attaccante ospite.
Per il resto della partita il Bra non è esistito. È sempre stato in balia della Torres e soltanto nel finale ha sfiorato la grande beffa con una punizione a fil di palo che “San Zaccagno” è riuscito a deviare con il suo solito miracolo del sabato.
La pioggia battente e il campo pesantissimo hanno tarpato un pochino le ali alla Torres, che ha comunque mostrato un’ulteriore crescita sul piano del gioco e ora deve dedicarsi alla ricerca dei gol. Fondamentali per puntare con decisione alla salvezza. Ma i gol si fanno quando si tira in porta e la Torres ha tirato poco verso la porta del Bra, pur mantenendo sempre il pallino del gioco e sfiorando la meritata vittoria nel finale con due conclusioni strepitose di Bonin, che non si sa come i difensori del Bra sono riusciti a salvare sulla linea di porta, con un tiro a botta sicura del ritrovato Lunghi che si è fatto ipnotizzare dal portiere ospite e infine con una percussione del solito travolgente Masala finita di un nulla oltre la traversa.
Ma se la squadra deve impegnarsi per trovare i gol necessari per la risalita, la società dovrebbe invece preoccuparsi di cercare un esorcista a cui affidarsi per chiedergli di portare la squadra fuori dall’incubo in cui si è infilata dall’inizio della stagione e soprattutto che riesca ad aiutarla a sconfiggere la sfortuna che si sta accanendo con puntualità sulla Torres da troppo tempo.
Perché la fortuna in questa stagione è sempre rimasta con la benda sugli occhi quando si è trattato di guardare con un minimo di benevolenza la Torres. L’ha fatto tante volte e ha confermato la sua disattenzione anche contro il Bra, soprattutto nelle due occasioni capitate nei piedi di Bonin.
La fortuna. Un fattore davvero determinante finora in questo campionato. Ma prima o poi qualcosa cambierà e sicuramente succederà quando la squadra riuscirà a esprimersi al meglio. Come finora ha fatto soltanto a sprazzi. Servono continuità, perseveranza e coraggio.
Il tecnico Alfonso Greco le sta provando tutte. Contro il Bra ha schierato una formazione diversa, puntando molto sulle fasce. A sinistra ha rilanciato Liviero davanti allo straripante Nunziatini, sorprendentemente bravo sulla linea difensiva. E sulla destra ha posizionato Zambataro come terzo di difesa e Sala davanti a lui. Uno schieramento di corsa e di battaglia che ha permesso alla Torres di mantenere costantemente il comando del gioco, anche se non ha portato a troppe conclusioni verso la porta ospite.
Comunque, questa Torres di Greco, pur a piccoli passi, sta dimostrando di avere carattere e voglia di riscatto dopo il disastroso girone di andata.
La partita con il Bra si era messa subito male visto che al primo attacco, peraltro privo di convinzione, gli ospiti piemontesi avevano trovato il gol. Con un colpo di fortuna. Un rimpallo fortuito a centrocampo, un lancio in avanti e il pallone che è schizzato in mezzo alle gambe di Antonelli che non è riuscito a deviarlo e lasciato che si adagiasse comodamente tra i piedi di Sinani che non ha potuto fare altro che calciarlo verso la porta dell’incolpevole Zaccagno che non potuto evitare la rete.
La partenza da incubo non ha però intimorito la Torres che ha giocato la sua partita in maniera molto ordinata, alla ricerca del pareggio. Il campo, il pessimo manto erboso (erboso si fa per dire, visto il troppo fango in varie zone) del “Vanni Sanna” non è stato d’aiuto, ma la Torres non si è demoralizzata. Ha continuato a macinare gioco, soprattutto sulle fasce e cercato alcune imbucate centrali per Musso e Di Stefano. Nel finale di primo tempo è finalmente arrivato il meritato pareggio. Tutto opera dei due migliori in campo. Nunziatini, che sta dimostrando di aver finalmente trovato la sua posizione ideale come terzo di difesa, ha pennellato un sinistro delizioso al centro dell’area del Bra. Sul pallone si è avventato l’arrembante Sala che ha deviato il pallone in rete. Pareggio meritato e Torres ringalluzzita.
Nel secondo tempo, la Torres ha continuato a tenere il pallino del gioco ma non è riuscita ad affondare la lama nella munita difesa del Bra che si è soltanto preoccupata di allontanare i palloni dalle zone pericolose e tentare qualche sortita velleitaria. E in un disimpegno fortunato ha trovato una punizione dalla distanza che è stata calciata in maniera magistrale da Sinani, che furbescamente era avanzato di almeno 7/8 metri, ma Zaccagno si è superato con un volo alla sua destra per deviare la conclusione.
Poi, gli assalti finali della Torres che poco prima si era divorata la rete della vittoria con Lunghi che a tu per tu col portiere ospite si è fatto ipnotizzare e gli ha calciato il pallone addosso. In evidenza nei minuti di recupero il giovane Bonin che prima di destro e poi di sinistro, a botta sicura, si è visto respingere il pallone sulla linea dai difensori del Bra.
Peccato per la vittoria, più che meritata, che è ancora una volta sfumata. Ma la Torres è viva e questo è un elemento di fondamentale importanza in questa fase delicatissima del campionato. Greco sta facendo ruotare quasi tutti i giocatori della rosa, che stanno rispondendo alla grande e questo anche per l’ottimo lavoro del preparatore atletico William Sciacca. Anche Liviero e Zambataro, che erano rimasti ai margini della squadra per tutto il girone di andata, stanno ritrovando la forma e il loro apporto sulle fasce sarà determinante in questa volata per la salvezza.
Adesso, testa alla prossima delicatissima trasferta di domenica alle 14,30 a Terni. In settimana dovrebbe arrivare il difensore Baldi, l’altro difensore Zanandrea sta lavorando duramente per trovare la forma e poi chissà che in settimana non arrivi qualche bella notizia dal mercato.
PAGELLE
ZACCAGNO 7: una sola parata ma decisiva. Sempre attento sicuro e propositivo anche quando deve rilanciare il pallone in avanti. Una sicurezza.
ANTONELLI 6: il solito gladiatore. Peccato per l’errore, peraltro casuale e provocato dal pallone viscido che gli è schizzato in mezzo alle gambe, che ha permesso al Bra di passare in vantaggio. Per il resto è stato impeccabile.
NUNZIATINI 7,5: che bel giocatore. Greco è riuscito a ritagliargli la posizione ideale per farlo esprimere al meglio. Ottimo in ogni intervento in difesa, superlativo in fase di costruzione e infatti da un suo assist di sinistro è arrivato il pareggio della Torres. Bravo anche negli inserimenti in attacco, sfruttando la sua stazza fisica imponente nei colpi di testa. Una sua girata di testa su punizione di Mastinu avrebbe meritato il gol.
ZAMBATARO 6,5: perfetto in marcatura, dalle sue parti il Bra non è mai riuscito a passare. Propositivo in fase di impostazione, si è trovato a suo agio con Sala, riuscendo a mettere in difficoltà la retroguardia piemontese.
LIVIERO 6,5: non ha sbagliato un solo intervento in fase di copertura. Si è trovato alla grande con Nunziatini e insieme hanno dominato la fascia sinistra. Belle alcune sue incursioni in area e i tanti cross per i compagni che non sono riusciti a trovare il guizzo per trasformarli in rete. Incredibile che sia rimasto in tribuna per tutto il girone di andata. Un ottimo ri-acquisto.
SALA 6,5: ha segnato un gran gol grazie al suo fiuto e all’aver seguito il delizioso assist di Nunziatini. Un combattente. Quando ha perso qualche duello, non ha mai mollato e ha subito riconquistato il pallone. Una sicurezza al centro del campo.
GIORICO 5,5: un po’ troppo lezioso e con il freno a mano tirato, ma forse a frenarlo è stato il campo pesante e lui con esperienza e saggezza ha preferito limitarsi a controllare la partita. Ma da un giocatore come lui ci si aspetta molto di più.
MASTINU 5,5: poco ispirato. Ma è stato penalizzato dalle condizioni del campo. Si è comunque impegnato tantissimo, ha corso moltissimo e pur con le difficoltà del campo ha cercato di ispirare il gioco della Torres, riuscendoci però soltanto a sprazzi.
LUNGHI 6: ben tornato. Se non si fosse letteralmente mangiato il gol della vittoria, la sua valutazione sarebbe stata più alta visto che è riuscito a mettere in difficoltà la retroguardia del Bra giocando tra le linee e facendosi sempre trovare dai compagni negli scambi.
MUSSO 6: combatte, non molla mai. Non ha trovato il gol, ma fa sempre un lavoro di enorme importanza riuscendo a far salire la squadra e poi buttandosi a capofitto su ogni pallone che supera la metà campo.
DI STEFANO 6: primo tempo sottotono, nonostante la tanta volontà. Più concreto nel secondo tempo, fino a quando non è stato abbattuto dai ruvidi difensori piemontesi.
BRENTAN 6: è entrato bene in partita e la squadra ne ha giovato in fase propositiva. Deve ritrovare la continuità.
MASALA 6,5: entra sempre con il piglio giusto, semina il panico nella retroguardia del Bra, combatte su ogni pallone e ha anche sfiorato il gol oltre ad aver fornito un meraviglioso assist a Lunghi, che l’ha sciupato, dopo un’arrembante discesa.
DIAKITE s.v.: ha spizzato alcuni palloni e cercato di far salire la squadra.
BONIN 6.5: vuole ritagliarsi uno spazio importante e lo sta facendo con grinta e determinazione. Ha sfiorato il gol con due conclusioni a botta sicura in pochi secondi che solo la sfortuna ha impedito che si infilassero in rete. Sta ripagando con l’impegno la fiducia che gli sta dando Greco.
ZECCA s.v.: una bella volata nel finale e tanta voglia di ritornare a essere decisivo.
GRECO 6,5: ha proposto una squadra da combattimento ma soprattutto propositiva sulle fasce. Ha rilanciato Zambataro e Liviero, ha trovato la posizione a Nunziatini che lo sta ripagando con prestazioni fantastiche, ha restituito a tutta la squadra la consapevolezza delle sue qualità e non è cosa da poco. Ora deve riuscire a trovare la ricetta giusta per far ritrovare alla Torres la strada delle vittorie.
TORRES-BRA 1-1
24 gennaio 2026, girone B di serie C, quarta giornata di ritorno
Torres (3-4-2-1): Zaccagno; Zambataro, Antonelli, Nunziatini; Giorico (Brentan dal 61’), Mastinu (C) (Zecca dal 68’), Sala, Liviero; Di Stefano (Masala dal 61’), Lunghi (Bonin dal 84’), Musso (Diakite dal 84’). A disposizione: Marano, Petriccione, Fabriani, Biagetti, Dumani, Zanandrea, Carboni, Frau, Idda. Allenatore Alfonso Greco.
Bra (3-5-2): Renzetti; De Santis (C), Fiordaliso, Sgarzella; Maressa (Capac dal 88’), Campedelli, Brambilla, Armstrong (Akammadundal 68’), Rottensteiner; Baldini (Tuzza dal 68’), Sinani. A disposizione: Franzini, Minaj, Rabuffi, Leoncini. Allenatore Fabio Nisticò.
Arbitro Signora Deborah Bianchi di Prato, primo assistente Signor Paolo Cozzuto di Formia, secondo assistente Signor Angelo di Curzio di Civitavecchia, quarto uomo Signor Davide Galiffi di Alghero, al FVS Signor Marco Pilleri di Cagliari.
Reti: Sinani 2’, Sala 36’
Ammonizioni: Giorico, Lunghi, Sala, De Santis.

