Sassari. Un viaggio lungo secoli, tra rotte insicure, imperi in declino e miti destinati a non tramontare. Venerdì 30 gennaio, alle 18.30, la Biblioteca Francescana di Santa Maria, in via Artiglieria 1, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Alberto Massaiu, dedicato alla storia della pirateria.

Il saggio ricostruisce un fenomeno antico quanto la navigazione stessa: la pirateria nasce nel momento in cui l’uomo impara a solcare il mare ed è già presente nei racconti omerici. Da allora attraversa epoche e geografie, assumendo forme diverse ma mantenendo caratteristiche ricorrenti. Dal Mediterraneo ai Caraibi, dagli stretti di Malacca al golfo di Aden, ovunque ricchezza, traffici e instabilità si intrecciano, i predatori del mare trovano spazio per prosperare.

Nel libro di Massaiu la pirateria emerge come un indicatore storico preciso: compare e scompare in relazione alla forza o alla debolezza degli Stati, riaffiorando ogni volta che il controllo delle rotte e la sicurezza vengono meno. Un fenomeno tutt’altro che relegato al passato, dunque, ma ancora attuale, capace di adattarsi ai mutamenti economici e geopolitici.

Accanto alla dimensione storica e politica, “Pirateria” esplora anche l’altra faccia della pirateria: quella immaginaria e letteraria. Scrittori e lettori hanno trasformato i pirati in figure ribelli e antisistema, dotate di carisma e di un proprio codice morale, contribuendo a costruire un fascino romantico che resiste nel tempo, nonostante la violenza, la guerra e la schiavitù che ne hanno spesso accompagnato le imprese reali.

La presentazione sarà l’occasione per approfondire questi temi e per dialogare con l’autore su una storia globale fatta di conflitti, caos, miti e leggende, capace ancora oggi di interrogare il nostro presente.

L’appuntamento è per venerdì 30 gennaio alle 18.30, alla Biblioteca Francescana di Santa Maria, a Sassari.