Ozieri. Il concorso letterario più longevo della Sardegna (il settimo in Italia per durata) taglia il traguardo dei settant’anni. È stato ufficialmente bandito il 67° Premio Ozieri di Letteratura Sarda, un’edizione che si preannuncia storica non solo per l’importante anniversario della sua fondazione, ma anche per il ritorno alle radici del suo calendario.
Un viaggio lungo 70 anni
Nato nel 1956 dall’intuizione del poeta e insegnante Tonino Ledda, il Premio ha accompagnato l’evoluzione della scrittura in sardo e nelle varietà alloglotte (turritano, gallurese, tabarchino e algherese). In un’epoca in cui la poesia scritta iniziava a fiorire prepotentemente (basti pensare alla grande esperienza della rivista “S’Ischiglia”), il Premio Ozieri divenne il punto di riferimento per la dignità letteraria della lingua sarda. Oggi quella missione continua grazie all’APS “Premio Ozieri”, presieduta dal figlio Vittorio, che cura con dedizione ogni dettaglio organizzativo.
Le novità: cambio di date e ritorno al “Remèdiu”
L’edizione 2026 segna un significativo ritorno alle origini: la cerimonia di premiazione si terrà il 26 settembre, ricollegandosi idealmente ai
festeggiamenti di Nostra Sennora de su Remèdiu, contesto in cui il premio ebbe i suoi natali. Questo anticipo si riflette anche sulla scadenza per la
presentazione delle opere: il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 31 marzo (non più a maggio come nelle precedenti edizioni).
Le tre sezioni in gara
Il concorso si articola in tre sezioni storiche, che abbracciano l’intera gamma della produzione letteraria:
1.Sezione “Antoni Sanna” (Poesia): Dedicata al linguista bonorvese già presidente della giuria. Riservata a poesie a tema e schema liberi (massimo
40 versi).
2.Sezione “Tonino Ledda” (Prosa): Riservata a racconti inediti con una lunghezza massima di 5 cartelle (formato A4, corpo 12).
3.Sezione “Antoni Cubeddu” (Tra Poesia e Càntigu): Dedicata ai versi cantabili secondo gli schemi della tradizione orale.
Quest’anno la terza sezione assume un valore simbolico immenso: ricorrono infatti i 130 anni dalla prima gara poetica estemporanea sarda, a cui tiu Cubeddu diede vita proprio a Ozieri, in piazza Cantareddu, nel 1896.
Informazioni e Regolamento
Tutti i dettagli sulle modalità di invio (cartaceo o digitale), sull’entità dei premi per i primi tre classificati di ogni sezione e sulla composizione della giuria tecnica sono consultabili sul sito ufficiale www.premiozieri.it
Vittorio Ledda 