di Paolo Rubattu

Sassari. Dopo cinque sconfitte consecutive tra Serie A ed Europe Cup, la Dinamo è tornata alla vittoria superando l’ottava classificata del campionato, la Vanoli Cremona, con un netto 104-86. Sei uomini in doppia cifra per una delle migliori prestazioni della stagione dei biancoblù, che si sono allontanati dalla zona retrocessione grazie anche alla contemporanea sconfitta di Treviso contro Trieste, in attesa del risultato della sfida tra Varese e Reggio Emilia.

Coach Mrsic ha dovuto fare ancora a meno di Nate Johnson, ma ha potuto contare sul rientro del lituano Beliauskas.
Per la Dinamo quintetto iniziale con Buie, Beliauskas, Visconti, Thomas e McGlynn; Cremona ha risposto con Willis, Durham, Jones, Ndiaye e Anigbogu.
Buon avvio dei padroni di casa, che grazie ai canestri di Thomas e Visconti si sono portati sul 18-10 a metà del primo quarto. Gli ospiti hanno faticato contro la difesa schierata di Sassari cercando soprattutto soluzioni in contropiede o tiri nei primi secondi dell’azione.

La gara è risultata piuttosto spezzettata in avvio, complice l’elevato numero di falli fischiati a entrambe le parti. Thomas è stato costretto a uscire per il secondo fallo dopo pochi minuti e Mrsic ha mandato in campo Pullen (che era stato fischiato all’ultima in casa), McGlynn e Mezzanotte: proprio questi ultimi due hanno consentito alla Dinamo di chiudere il primo periodo avanti 26-17, grazie a canestri nel pitturato, in post basso e sui tagli creati dal pick and roll, con Buie che ha dimostrato grande qualità nel servire i compagni dopo il blocco.
Ottimo l’impatto della panchina biancoblù, con Mezzanotte e McGlynn subito molto presenti sotto le plance sia in attacco che in difesa.

Nel secondo quarto Cremona ha provato a riavvicinarsi, ma un gioco da quattro punti di un Pullen finalmente incisivo ha ricacciato indietro gli ospiti.
Cremona ha vissuto soprattutto di transizione e rimbalzi d’attacco, mentre Sassari ha costruito con continuità buoni tiri, cercando il mismatch o l’uomo libero sugli scarichi. Le percentuali lo hanno confermato: all’intervallo la Dinamo ha tirato con il 50% da tre e il 68% da due. Poche le palle perse (6), anche se alcune pesanti, come quella che ha concesso la tripla di Willis sulla sirena del secondo periodo, che ha fissato il punteggio sul 52-45 all’intervallo lungo.

Nella terza frazione Cremona è arrivata fino al -5, ma la Dinamo ha respinto il tentativo di rimonta affidandosi a un dominante McGlynn sotto canestro (19 punti e 9 rimbalzi in 22 minuti), a un Pullen ritrovato (18 punti a fine gara) e a un energico e preciso Visconti. Sassari ha così toccato il massimo vantaggio sul +16 a metà del periodo.

Nell’ultimo quarto sono leggermente calate le percentuali dei padroni di casa, che hanno subito un parziale di 9-0 firmato da Ndiaye e Willis. McGlynn ha continuato però a fare la voce grossa a rimbalzo, dominando fisicamente i lunghi avversari e continuando a macinare punti. La Dinamo ha amministrato bene il vantaggio creato, nonostante qualche palla persa di troppo negli ultimi due minuti, con una tripla di Buie che ha chiuso definitivamente i conti. Il match si è concluso sul 104-86.

I migliori in campo per Sassari sono stati McGlynn e Visconti, ma è stata positiva anche la prova di Pullen e Thomas, così come l’apporto di Vincini e Mezzanotte. Sottotono al tiro Buie, che ha compensato con 6 assist e con grande qualità nel mettere in ritmo i compagni.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-VANOLI CREMONA 104-86

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 18, Buie 10 (6 ast), Zanelli 3, Seck NE, Beliauskas 11, Ceron, Casu NE, Vincini 8 (7 reb), Mezzanotte 4, Thomas 12 (6 reb), McGlynn 19 (9 reb), Visconti 19 (3/6 3p). Allenatore: Mrsic

VANOLI CREMONA: Anigbogu 6, Willis 19, Jones 2, Casarin 9, Grant 12, Galli NE, Veronesi 5, Burns 5, Durham 17, Ndiaye 11. Allenatore: Brotto

PARZIALI: 26-17; 52-45 (26-28); 83-62 (31-17);

ARBITRI: Grigioni, Valleriani, Dionisi