Sassari. Si è svolta al Teatro Verdi la cerimonia di inaugurazione del 464° anno accademico dell’Università degli Studi di Sassari, alla presenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, del magnifico rettore Gavino Mariotti, del vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto, delle autorità accademiche e civili, dei docenti, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti.
La cerimonia si è aperta con l’ingresso del corteo accademico sulle note dell’inno universitario Gaudeamus igitur. Nel suo intervento, la presidente Todde ha richiamato il valore storico e culturale dell’Ateneo turritano, sottolineando come l’Università di Sassari rappresenti «una istituzione che ha attraversato epoche e trasformazioni senza mai perdere la propria funzione essenziale di presidio di conoscenza, di pensiero critico e di formazione civile», evidenziando il ruolo svolto nella crescita culturale dell’isola e nella formazione delle classi dirigenti.
Nel corso del discorso sono stati ricordati alcuni protagonisti della storia politica e culturale italiana formatisi a Sassari, tra cui Antonio Segni, Francesco Cossiga ed Enrico Berlinguer, insieme a figure di rilievo della cultura e della scienza legate all’Ateneo, come Salvatore Satta, Antonio Pigliaru, Manlio Brigaglia, Adelasia Cocco ed Enrico Besta.
La presidente ha inoltre ribadito la necessità di università «forti e autonome, capaci di attrarre talenti e offrire opportunità reali», sottolineando il legame tra il sistema universitario, il territorio e le sfide di sviluppo dell’isola. Tra i temi affrontati anche il progetto dell’Einstein Telescope a Lula e le misure regionali a sostegno di scuola, università e diritto allo studio previste nella programmazione finanziaria 2026–2028, con interventi rivolti a borse, servizi e sostegni per ridurre le disuguaglianze e favorire il merito.
Rivolgendosi agli studenti, Todde ha ricordato che «studiare oggi richiede impegno e sacrifici, ma resta un atto di libertà, perché amplia gli orizzonti e offre strumenti per scegliere». In conclusione ha ringraziato docenti e personale tecnico-amministrativo per il lavoro svolto, augurando a tutta la comunità universitaria un buon anno accademico.
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, l’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, l’assessora del Lavoro Desirè Manca e l’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda.

