Alghero. Alghero avvia un nuovo progetto che unisce educazione civica, arte pubblica e sicurezza urbana. Si chiama “Passi Sicuri – Sicurezza e arte per le strade scolastiche”, ed è promosso dall’Associazione culturale Itinerandia in collaborazione con Comune di Alghero, INAIL Sardegna, ACI Sassari e gli istituti scolastici cittadini.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere più sicuri e riconoscibili i percorsi casa–scuola, attraverso un modello che integra interventi educativi, partecipazione civica e azioni concrete nello spazio urbano. Il progetto coinvolgerà direttamente studenti, insegnanti e famiglie, trasformando le scuole in veri presìdi di cittadinanza attiva e promuovendo una nuova cultura della mobilità urbana.

Elemento centrale del progetto è l’utilizzo dell’arte pubblica come strumento educativo e comunicativo. Attraverso laboratori e attività di co-progettazione, gli studenti contribuiranno alla realizzazione di sei attraversamenti pedonali artistici in prossimità dei plessi scolastici. Le strisce pedonali diventeranno così non solo dispositivi di sicurezza ad alta visibilità, ma anche segni urbani capaci di richiamare attenzione, cura e responsabilità collettiva.

L’idea, come ha spiegato Elia Cossu di Itinerandia, nasce da una precedente esperienza di attraversamenti artistici realizzati in città e sviluppata successivamente grazie alla partecipazione a un bando INAIL, che ha permesso di strutturare il progetto in modo più ampio e partecipato.

Il progetto si articola in tre fasi principali: una prima fase di analisi e co-progettazione, una fase educativa nelle scuole e una fase operativa con la realizzazione degli attraversamenti e la documentazione delle attività. Tra i risultati attesi figurano il miglioramento della sicurezza e della percezione di sicurezza nelle aree scolastiche, il coinvolgimento diretto di circa 350 studenti e la creazione di un modello replicabile in altri contesti urbani della Sardegna.

Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco Raimondo Cacciotto ha sottolineato l’importanza di partire dalle esigenze di sicurezza espresse da famiglie e insegnanti, evidenziando come creatività e partecipazione possano contribuire concretamente a migliorare la qualità urbana.

Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, che ha definito “Passi Sicuri” un tassello importante nelle politiche comunali per la sicurezza stradale, e l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna, che ha evidenziato il valore dell’arte come strumento efficace per veicolare messaggi educativi.

Il progetto si inserisce anche nelle attività di prevenzione promosse da INAIL Sardegna, che ha ricordato come gli incidenti in itinere rappresentino una quota significativa degli infortuni denunciati e come la diffusione della cultura della sicurezza sia una priorità condivisa tra istituzioni.

Anche ACI Sassari ha ribadito l’importanza della formazione dei giovani e della sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada, in particolare pedoni e ciclisti, considerati tra i soggetti più vulnerabili.

Dal punto di vista operativo, il progetto vedrà il coinvolgimento di professionisti e artisti, tra cui l’architetto Raimondo Chessa, l’artista visiva Elena Muresu e il designer Gianfranco Setzu, con il supporto pedagogico di Monia Satta.

Con “Passi Sicuri”, Alghero sperimenta dunque un approccio innovativo alla sicurezza urbana: non solo regole e infrastrutture, ma un processo culturale condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, scuola e comunità nella costruzione di una città più sicura, inclusiva e attenta alle persone.