Uri si prepara a due giorni di festa dedicati a uno dei prodotti più riconoscibili del nord Sardegna. Sabato 7 e domenica 8 marzo torna la 34ª Sagra del Carciofo Spinoso DOP, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi del territorio, capace di richiamare visitatori, curiosi e appassionati di cucina tipica a pochi chilometri da Sassari.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Uri, punta a valorizzare il Carciofo Sardo Spinoso DOP, coltura identitaria della Valle del Coros, attraverso un programma che unisce gastronomia, percorsi culturali e momenti di intrattenimento. Non solo degustazioni quindi, ma anche occasioni per conoscere il centro storico e il legame tra il paese e la sua produzione agricola più rappresentativa.
Il calendario degli appuntamenti è annunciato come ricco ma volutamente non completamente anticipato dagli organizzatori. Tra i momenti già segnalati c’è la mattinata di sabato, che prevede una visita guidata tematica dedicata alla storia e alle radici del territorio, con chiusura affidata a una degustazione studiata sull’abbinamento tra vino e carciofo, formula pensata per mettere insieme racconto e sapori.
Cuore dell’evento resta la proposta gastronomica. Per l’edizione di quest’anno sono in preparazione diversi menù che presenteranno il carciofo in più versioni: dalle ricette tradizionali alle interpretazioni più creative, sempre con attenzione alla cucina locale e alla materia prima.
Domenica 8 marzo sarà invece la giornata più orientata allo spettacolo e alla socialità. Dalle ore 12 il centro del paese si trasformerà in un’area di festa all’aperto con musica dal vivo e intrattenimento. Sul palco sono annunciati The90Hits, BianchieBerny e Six Seasons, per accompagnare le degustazioni e animare le vie del paese per tutto l’arco della giornata.
La Sagra del Carciofo di Uri rappresenta da oltre tre decenni una vetrina per le produzioni locali e un momento di incontro tra comunità e visitatori. Un evento che unisce promozione del territorio e convivialità, mantenendo al centro il prodotto simbolo della zona e la sua filiera. Per chi cerca un fine settimana tra sapori stagionali, musica e tradizioni, l’appuntamento è fissato.
