Sassari. La Dinamo Banco di Sardegna lotta con orgoglio ma cede al PalaCarnera di Udine contro la Apu Old Wild West per 92-79. Dopo un avvio di partita equilibrato, la squadra allenata da coach Vertemati mette una marcia in più nel secondo periodo (27-16) trascinata dalle triple di Alibegovic e dai punti, e rimbalzi, di Mekowulu. I biancoblu restano in partita con la solidità di Buie e le triple di Beliauskas e Visconti risalendo anche a -4, ma le triple di Alibegovic (26) e Zoriks indirizzano il match. Al Banco non bastano i 15 punti di Buie e i 12 punti di capitan Thomas.
LA GARA – La Dinamo parte con Buie, Visconti, Beliauskas, Thomas e Vincini. Udine, invece, inizia con Christon, Zoriks, Alibegovic, Bendzius e Mekowulu.
E’ capitan Thomas a sbloccare l’incontro, segue il jumper di Vincini a cui rispondere Mekowulu con 4 punti consecutivi. I biancoblu cercano sin dai primi possessi il post basso di Thomas che inizia a dare i suoi frutti, dall’altra parte Udine si mette in ritmo da tre punti con Christon e Alibegovic, trovando il primo mini break della partita (+6) dopo il canestro e fallo convertito da Mekowulu. La Dinamo tenta prontamente la reazione con la tripla del ritrovato Nate Johnson, ma Udine ripaga con la stessa moneta ancora con Alibegovic. I Giganti aumentano l’intensità difensiva e costringono lo stesso Alibegovic a forzare dalla lunga distanza, trovando così i canestri della parità da parte di Johnson e McGlynn. Due liberi realizzati a testa da Calzavara e Johnson fanno terminare i primi 10′ in perfetta parità: 19-19.
Mrsic sceglie Seck dopo il secondo fallo di McGlynn, Udine sale a +5 dopo i canestri di Calzavara e Spencer. Buie sblocca il Banco dalla media dopo 2′ segna muovere la retina ma Udine alza notevolmente la lucidità offensiva e piazza il break di 7-0 (+8) che costringe i biancoblu al timeout. Al rientro in campo Buie pesca Vincini che affonda la bimane, dall’altra parte Zoriks legge bene il mismatch tra Mekowulu e Buie e Udine, dopo il contropiede dello stesso numero quattro in maglia bianca, trova il massimo vantaggio (+9). Vincini riavvicina in solitaria i Giganti a cinque di ritardo, i padroni di casa però fermano efficacemente ogni tentativo di rimonta. I liberi di Ikanji e la tripla di Alibegovic firmano il +12 bianconero, i canestri di Visconti e Beliauskas riportano la Dinamo a 7 di distanza e fanno incorrere coach Vertemati al time-out. Negli ultimi possessi Udine trova i canestri di Alibegovic e Da Ros mentre le squadre vanno negli spogliatoi per la pausa lunga sul 46-35.
Al rientro in campo il Banco ha un’altra faccia e dimostra un diverso tipo di aggressività da ambo i lati del campo. La squadra di coach Mrisc trasforma tre attacchi consecutivi con Buie e Thomas, ritrovando anche il feeling con la tripla per mano di Visconti, dopo due difese di ottimo livello che valgono il -5 e timeout Vertemati. Udine va intensamente a rimbalzo offensivo e trova il +7 con Mekowulu, il canestro e fallo su McGlynn riavvicina nuovamente i biancoblu a -5. Mekowulu segna anche da tre punti, l’orgoglio di Visconti ripristina lo scarto ma Alibegovic converte la quarta tripla di serata scrivendo +8 Udine. Thomas col semigancio dal pitturato è praticamente una garanzia ma Udine, con Alibegovic (24) sugli scudi, piazza il break del +12 per i padroni di casa. La tripla di Beliauskas tiene aperti i giochi e la Dinamo riaggancia il -7, il sottomano di Bendzius fa terminare il terzo periodo 69-60 per la squadra di Vertemati.
Beliauskas mette a segno la terza tripla di serata ma l’attacco dei bianconeri non si scompone e trasforma con Spencer e Calzavara (+10). Buie si prende la squadra sulle spalle e trasforma il canestro e fallo convertito, Mezzanotte si iscrive al match con la tripla dall’angolo del -4, ma Bendzius ripaga con la stessa identica moneta. I liberi di Christon e la tripla di Zoriks indirizzano l’incontro e portano Udine a +13, quando la Dinamo fatica a convertire dall’arco. McGlynn pesca il gioco da tre punti ma Udine continua ad accumulare rimbalzi offensivi e risale a +12. I tentativi del Banco non sono sufficienti per colmare il gap creato precedentemente e la sirena finale suona sul 92-79 per Udine.
LE DICHIARAZIONI – Coach Veljko Mrsic: “Prima di tutto complimenti a Udine. Hanno giocato meglio di noi e l’inerzia del match era sempre dalla loro parte. Noi abbiamo avuto buoni momenti, ma in quelli più importanti non siamo stati capaci di rientrare del tutto. In questo momento loro sono una squadra migliore, hanno giocato con più intensità e a noi per vincere fuori casa manca ancora qualcosa e dobbiamo lavorare su questo aspetto”.
Riguardo al secondo quarto: “Il secondo periodo è stato sicuramente condizionato dai problemi di falli che abbiamo avuto con Thomas e McGlynn e dalla poca continuità al tiro. Ripeto, per vincere fuori casa dobbiamo essere più cattivi, avere più grinta nei momenti importanti, soprattutto in difesa. Con una miglior difesa, di conseguenza crescerà anche l’attacco”.
APU Old Wild West Udine – Dinamo Banco di Sardegna 92-79
APU Old Wild West: Alibegovic 26, Spencer 6, Pavan NE, Mekowulu 19, Da Ros 5, Bendzius 5, Dawkins NE, Calzavara 11, Mizerniuk NE, Ikangi 4, Zoriks 7, Christon 9, Biasutti NE. Allenatore: Vertemati
Dinamo Banco di Sardegna: Buie 15, Zanelli, Seck, Beliauskas 9, Johnson 8, Ceron, Casu NE, Vincini 11, Mezzanotte 3, Thomas 12, McGlynn 12, Visconti 9. Allenatore: Mrisc
Parziali: 19-19; 27-16; 23-25; 23-19
Fonte: Ufficio comunicazione Dinamo Banco di Sardegna
