I capitani dei Barracelli di Bessude e Alghero, Giuseppe Vargiu e Riccardo Paddeu, annunciano la nascita di un “Coordinamento Operativo Regionale dei Barracelli”, presentato come nuova struttura di raccordo tra compagnie per le attività di polizia rurale e protezione civile in Sardegna.
L’iniziativa, descritta in un comunicato diffuso dai due firmatari, viene proposta come risposta al mancato varo di un comando regionale unitario e come strumento per mettere in rete personale, mezzi e competenze specialistiche su scala isolana.
Nel testo i promotori parlano di un organismo “operativo e rappresentativo” pensato per facilitare il coordinamento tra comandi comunali e rendere più rapide le procedure di intervento, anche attraverso lo scambio di personale specializzato tra territori diversi. Tra gli obiettivi indicati figurano la gestione delle emergenze, il supporto in caso di calamità naturali, la copertura di grandi eventi e le attività di affiancamento alle forze di polizia statali quando sia richiesto un numero elevato di pattuglie. Viene inoltre ipotizzata, in caso di necessità, l’attivazione di una sala operativa h24.
I due capitani precisano che il coordinamento — così come delineato — non modificherebbe l’assetto normativo vigente: resterebbero infatti in capo ai sindaci le autorizzazioni allo spostamento dei barracelli fuori dal proprio comune, come previsto dalla legge regionale 25 del 1988. Nel comunicato si sottolinea anche che non si tratterebbe di una “regionalizzazione” dei corpi, ma di una rete volontaria di cooperazione tra comandi.

