L'esultanza della Torres dopo la vittoria a Terni

di Pier Luigi Piredda

Ascoli. Non sarà una partita facile. Ma nessuna battaglia è mai facile. Bisogna sempre combatterla con il massimo impegno e con in testa un solo obiettivo: la vittoria. Erano in numero inferiore e armati alla “bellemeglio” gli scozzesi che seguendo il loro condottiero William Wallace vinsero la battaglia di Stirling Bridge l’11 settembre 1297 ricordata nel meraviglioso film “Braveheart” in cui Mel Gibson ha esaltato le sue gesta.
Stasera, 12 febbraio, alle 20,30, nel mitico stadio “Del Duca” di Ascoli, alla Torres servirà entrare in campo proprio con quello spirito.
Ma forse servirà anche qualcosa di più e allora, visto che per questa sfida così importante stiamo rispolverando momenti storici, il condottiero rossoblù Alfonso Greco oggi negli spogliatoi prima della sfida potrebbe caricare i suoi ragazzi rubando le parole ricche di “pathos” che, nel mitico film “Il Gladiatore”, il generale Massimo Decimio Meridio pronunciò prima di una battaglia di conquista, per caricare l’esercito romano: “al mio segnale scatenate l’inferno”.

La grinta. Sarà determinante stasera al “Del Duca”. La Torres dovrà aggredire la partita per far capire subito all’Ascoli che quella che si trova di fronte è una squadra ben diversa da quella affrontata a Sassari. Una squadra decisa a vendere la pelle a carissimo prezzo e decisa a combattere fino all’ultimo istante di gioco.
La Torres cercherà di imporre il suo gioco, anche se non sarà facile contro una squadra quadrata come l’Ascoli, che all’andata a Sassari aveva portato via i tre punti con un solo tiro in porta nel finale di partita, ma che è cresciuta e si è posizionata in classifica nella zona playoff con l’obiettivo di dare la zampata vincente quando arriveranno le partite decisive per il salto di categoria. L’Ascoli è una squadra forte che il tecnico Tomei ha messo a punto con il passare delle giornate e grazie ad alcuni elementi di assoluto valore sta disputando un campionato di vertice.

La Torres che scenderà in campo ad Ascoli sarà una squadra da battaglia, decisa a dimenticare l’inopinata e immeritata battuta d’arresto di domenica scorsa in casa contro la Juve NT. Una squadra costretta a fare a meno del laterale Zambataro, uno degli elementi più in forma, che dovrà scontare una giornata di squalifica per l’espulsione rimediata nella scorsa partita.
Al suo posto, sulla fascia sinistra dovrebbe giocare Liviero, anche lui in uno straordinario periodo di forma e deciso a recuperare il troppo tempo perduto, non per causa sua, nel girone d’andata.
Oltre a Zambataro, che è comunque partito con la squadra che si fermerà nella penisola dopo la partita con l’Ascoli visto che domenica alle 14,30 giocherà a San Benedetto del Tronto, non dovrebbero scendere in campo dall’inizio Mastinu e Luciani.

Mastinu per precauzione, visto il lieve risentimento muscolare lamentato alla fine del primo tempo della partita con i bianconeri e quindi molto attento per non rischiare un lungo periodo di sosta.
Luciani ha invece avuto la febbre a inizio settimana e quindi non sarebbe fisicamente al massimo e in condizione di garantire i 90 minuti.
Greco non ha comunque problemi di organico visto che ha a disposizione tutta la rosa.
La Torres che scenderà in campo stasera alle 20,30 dovrebbe essere questa: Zaccagno in porta, Antonelli. Baldi e Idda i tre di difesa. Sulle fasce agiranno Zecca a destra e Liviero a sinistra. A centrocampo ci saranno Brentan sulla sinistra e Sala sulla destra mentre a orchestrare la manovra sarà Daniele Giorico. In attacco dovrebbe essere schierata l’inedita coppia Di Stefano e Sorrentino.
Appuntamento stasera per i tifosi che resteranno a Sassari alle 20,30 in tv su Sky e su Now.