Porto Torres. Anche quest’anno l’associazione Intrecci Culturali dedica un incontro alla giornata degli innamorati. Una ricorrenza che, lungi dall’essere considerata soltanto un evento romantico tra uomo e donna, si tinge di sfumature diverse, includendo molteplici interpretazioni sul significato del sentimento più controverso e difficile da capire di tutti i tempi. D’amore, del resto, non si smette mai di parlare, perché non se ne sa mai abbastanza.
Sabato 14 febbraio 2026, alle ore 18.00, nella Casa delle Associazioni di Porto Torres (via Principe di Piemonte 72), si terrà la terza edizione di “Pensavo fosse amore e invece era San Valentino”, un appuntamento che intreccia parole, musica e momenti di condivisione, pensato per offrire al pubblico uno sguardo originale e plurale sul tema dell’amore.
La serata è organizzata dall’associazione Intrecci Culturali insieme all’UTe – Università delle Tre Età di Porto Torres.
Protagonisti saranno i racconti del gruppo “Raccontarsi”, formato da partecipanti a un corso di scrittura universitaria, che proporranno letture nate da un percorso creativo e formativo dedicato alla narrazione.
Ad accompagnare i reading, gli intermezzi musicali della cantante Rita Casiddu, con un repertorio legato ai grandi successi della musica d’autore, contribuiranno a creare un dialogo tra parole e note, ampliando le suggestioni della serata.
Nel corso dell’incontro è inoltre prevista la presentazione ufficiale del Festival Ammajare 2026, momento che offrirà al pubblico una piccola anticipazione dei temi e degli appuntamenti della nuova edizione.
Ma di amore, come di tutte le questioni serie, si parla meglio a stomaco pieno: l’iniziativa si concluderà quindi in un clima informale e conviviale, con frittelle e un momento di incontro aperto a tutti, nel segno della condivisione e della partecipazione.
L’evento è promosso dall’associazione Intrecci Culturali con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Siligo – rete Città delle Streghe.
