Oschiri. A Oschiri, nella mattinata di giovedì 12 febbraio, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo, detenzione e fabbricazione di esplosivi, ricettazione e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Ozieri insieme allo Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna” e agli artificieri del Comando Provinciale di Sassari, nell’ambito di servizi mirati al contrasto della detenzione illegale di armi da fuoco e alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo aver eseguito accurati servizi di osservazione nei pressi di un’abitazione situata nelle campagne, in località Sos Ozzastros, i militari sono intervenuti sottoponendo l’immobile a perquisizione, rinvenendo un ingente quantitativo di armi e materiale illecito. In particolare sono stati trovati un fucile di precisione Zastava M76 calibro 8 completo di ottica e serbatoio; un fucile automatico AK47 calibro 7,62; un moschetto automatico Beretta modello 38/A calibro 9×19; una carabina a leva Erma-werke EG712 calibro 22 con matricola abrasa; una pistola calibro 9 con matricola abrasa; due pistole Beretta 70 calibro 7,65 mm con matricola abrasa; una pistola calibro 9×21 con matricola abrasa; una Walther P38 calibro 9×19 con matricola abrasa; un fucile Franchi calibro 12 con matricola abrasa; un fucile Hatsan Escort Magnum calibro 20 con matricola abrasa; 16 silenziatori; diverse carabine ad aria compressa; tre pistole a salve; numerosi serbatoi ad alta capacità; cinque ottiche di precisione; un puntatore laser; un jammer telefonico con otto antenne; un giubbotto antiproiettile con lastre artigianali in acciaio; una parrucca; numerosi passamontagna; una pressa per la ricarica delle munizioni con accessori; centinaia di bossoli, inneschi e materiale per la ricarica; 652 cartucce di vari calibri. Sono stati inoltre rinvenuti vari ordigni esplosivi artigianali, diversi chili di sostanze chimiche e precursori per materie esplodenti, micce e detonatori, circa 27 grammi di cocaina e la somma in contanti di 9.700 euro.
Le armi, l’esplosivo, lo stupefacente, il denaro e tutto il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Considerato l’alto potenziale deflagrante, il materiale esplosivo è stato distrutto mediante attivazione diretta da parte del Nucleo Artificieri. Al termine delle operazioni, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

Il video del rinvenimento:

