Prosegue anche nel nord Sardegna il confronto in vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo. Da un lato si organizza il fronte del NO, dall’altro prendono forma i comitati a sostegno del SÌ, con iniziative pubbliche e momenti di confronto.

A Sassari la costituzione della Rete del NO

Lunedì 16 febbraio ore 17:30, a Sassari, presso l’auditorium Ex Ma in via Zanfarino, è in programma l’incontro per la costituzione della Rete del NO del territorio della città metropolitana.

A promuovere l’iniziativa sono i comitati “Società civile per il No” e “Comitato civico per il No Sassari”, insieme a organizzazioni, associazioni, partiti, volontari e cittadini che sostengono le ragioni contrarie alla riforma. L’appuntamento è aperto alla partecipazione pubblica e punta a favorire coesione e unità di intenti in vista della campagna referendaria.

Secondo quanto riportato in una nota dei promotori, la riforma «non migliora il servizio ai cittadini, non riduce i tempi dei processi, non regolarizza i precari, non rafforza le garanzie, non assicura la rieducazione del condannato e non garantisce la certezza della pena».

Nel documento si sostiene inoltre che il provvedimento «stravolge la Costituzione mettendo a rischio l’autonomia della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato e indebolendo i controlli su chi esercita il potere».

All’incontro sono previsti interventi di parlamentari, assessori, consiglieri, rappresentanti di associazioni e cittadini. Tra i partecipanti annunciati figurano il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, la magistrata Monia Adami (magistrato del Tribunale di Sassari), l’ex magistrato Antonio Minisola ed Elena Meloni, magistrato del Tribunale di Nuoro.

Gli organizzatori spiegano che la rete locale intende coordinarsi con i movimenti per il NO a livello regionale e nazionale, anche attraverso iniziative pubbliche e la partecipazione di testimonial, con l’obiettivo di ampliare la diffusione delle posizioni contrarie alla riforma.

Ad Alghero nasce il comitato per il SÌ

Sul fronte opposto, oggi ad Alghero si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Comitato “SÌ Separa – Alghero”, nato per sostenere il voto favorevole al referendum. L’incontro si è tenuto nella sede della casa editrice Nemapress Edizioni.

«Questo referendum – hanno spiegato i promotori – non è un voto su un governo o su uno schieramento, ma sull’architettura della giustizia italiana e sull’affidabilità che lo Stato deve garantire ai cittadini».

Il comitato si inserisce in un’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Luigi Einaudi, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto aperto a cittadini, professionisti e amministratori interessati a discutere nel merito della riforma.

Durante la conferenza è stato ricordato il tema degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni registrate negli ultimi decenni, sostenendo che una revisione dell’assetto della magistratura potrebbe contribuire a prevenire abusi e aumentare la responsabilità del sistema.

Tra i punti centrali della riforma indicati dai promotori figurano la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli superiori distinti, un’Alta Corte disciplinare autonoma e la riduzione del peso delle correnti interne alla magistratura.

«Indipendenza e responsabilità devono camminare insieme – hanno affermato –. Una magistratura più trasparente e meno condizionata dalle correnti è, secondo noi, una magistratura più forte, in cui avere di nuovo fiducia».

I promotori hanno inoltre criticato il tentativo, a loro giudizio, di trasformare il referendum in uno scontro politico generale, annunciando incontri pubblici, iniziative nelle piazze e appuntamenti con ospiti nazionali per approfondire le ragioni del SÌ.

Un confronto che entra nel vivo

Con la nascita dei comitati e l’avvio degli incontri pubblici, la campagna referendaria entra dunque in una fase più intensa anche nel territorio del nord Sardegna, dove nelle prossime settimane sono attesi nuovi appuntamenti e iniziative da entrambe le parti.

Il manifesto del fronte per il NO

 

Una immagine della conferenza stampa di stamattina ad Alghero di presentazione del Comitato per il Sì