Immagine tratta dal sito della Dinamo

Sassari. La Dinamo si sacrifica e combatte, ma alla fine deve rimandare l’appuntamento con la vittoria. Al PalaSerradimigni, nel 20° turno di Serie A Unipol, passa la Bertram Derthona, che fa valere struttura e fisicità per violare il parquet biancoblu (89-82).
La squadra di coach Mario Fioretti, attrezzata per competere nei quartieri più nobili della classifica, ha mostrato i muscoli, disputando una gara di eccellente livello, specie nel primo tempo. Nonostante un avvio non perfetto, il Banco non ha mai difettato in termini di atteggiamento e volontà, risalendo dal -16 e tenendo la sfida aperta fino ai secondi finali. Ora la sosta permetterà ai Giganti di rifiatare e di recuperare le energie nel miglior modo possibile in vista del rush finale della stagione.

TORTONA PARTE BENE
La Dinamo non ha a disposizione Rashawn Thomas, ancora alle prese con i postumi della “scavigliata” di Saragozza. Nei “12” c’è spazio anche per Carlos Marshall, fuori dall’infortunio patito nella sfida d’andata. Nel quintetto di coach Mrsic trovano spazio Buie, al rientro dopo il riposo precauzionale in FIBA Europe Cup, Johnson, Visconti, Vincini e Seck. Per la Bertram, invece, iniziano la gara Manjon, Vital, Strautins, Gorham e Olejniczak.

Tortona entra nel match con le marce alte: Manjon, Vital e Olejniczak firmano il break di 9-2 che inaugura la sfida. Visconti e Johnson sbloccano l’attacco dei Giganti, che deve però fare i conti con la pressione decisa degli avversari. Dopo 3 minuti coach Mrsic spende il primo timeout. Al rientro, Buie accorcia con la tripla del -4, ma i “leoni” non sbagliano praticamente mai (10/11 dal campo in avvio), mentre la Dinamo fatica a trovare il bersaglio da tre punti (1/8 nel primo periodo). Gorham e Hubb costruiscono la doppia cifra di vantaggio (13-23), ma la Dinamo, con la forza dei nervi, si tiene in scia al 10′ (17-23).

LA DINAMO INSEGUE MA NON MOLLA
Nelle prime battute del secondo periodo la Bertram continua a fare la voce grossa nella metà campo difensiva: gli uomini di coach Fioretti lavorano bene sui cambi, e per la Dinamo è complicato costruire dei vantaggi. Dall’altra parte del campo, i piemontesi approfittano di un paio di opportunità in transizione per tornare in doppia cifra di vantaggio con (Biligha per il 17-27) e poi per toccare il nuovo massimo vantaggio sul +16 firmato Vital. I biancoblu soffrono nella morsa difensiva degli ospiti, ma non si danno per vinti: una fiammata di Vincini consente di accorciare sul -12 e provoca il primo timeout di coach Fioretti. Prima della fine del primo tempo c’è spazio anche per un altro spunto di Beliauskas, che riaccende il PalaSerradimigni con una tripla dall’angolo. Alla pausa lunga, i Giganti rientrano in singola cifra di svantaggio (33-42).

IL BANCO CI CREDE
Al rientro in campo la Dinamo continua a credere nella rimonta: la coppia Johnson-McGlynn propizia l’accelerazione che vale il -7, ma Tortona resta lucida e si affida alle iniziative di Manjon, che con 5 punti consecutivi ricaccia indietro l’assalto. Anche stavolta, il Banco resta sul pezzo: la tripla di Johnson e due liberi di Vincini consentono di risalire ancora sul -7. La difesa biancoblu diventa via via sempre più aggressiva, e il contro break prende ancora corpo fino a toccare il -4 a firma Zanelli. Baldasso, dall’arco, prova a spezzare l’inerzia, ma il Banco non si ferma: l’appoggio da sotto di McGlynn consente di tornare nuovamente in singola cifra di svantaggio. Tortona è squadra di ottimo livello, e lo si vede nei momenti in cui deve affrontare la pressione: Hubb segna ancora dai 6,75m e difende il vantaggio, ma il terzo quarto si chiude con l’affondata di McGlynn che tiene i Giganti in scia (60-64).

LA BERTRAM CHIUDE I CONTI
L’ultima frazione si apre con un nuovo mini parziale di Tortona (5-0). La Dinamo resta in scia anche stavolta, ma Vital si fa sentire con un gioco da tre punti che vale il nuovo allungo deciso sul +9 (63-72). Due triple consecutive di Visconti riaccendono subito la luce, e i biancoblu continuano a lottare col coltello tra i denti contro un avversario che concede poco (75-80 al 38′). La tripla dall’angolo di Hubb (77-85) dà una spallata importante al match, anche perché i due tentativi successivi di Buie e Visconti non hanno successo. Negli ultimi secondi, allora, Tortona blinda il suo successo contro una Dinamo, comunque, mai doma.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-BERTRAM DERTHONA 82-89

DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Marshall NE, Buie 16 (7 ast), Zanelli 3, Seck 2, Beliauskas 9, Johnson 18, Ceron, Casu NE, Vincini 8, Mezzanotte 6, McGlynn 10, Visconti 10. Allenatore: Mrsic

BERTRAM DERTHONA: Vital 15, Hubb 20, Gorham 7, Manjon 15, Pecchia, Chapman 2, Tandia NE, Strautins 8, Baldasso 6, Olejniczak 10, Biligha 6, Riismaa. Allenatore: Fiorett

PARZIALI: 17-23; 33-42 (16-19); 60-64 (27-22);

ARBITRI: Perciavalle, Lucotti, Cassina

 

Fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna