Sassari. Umberto Galimberti, filosofo, saggista e psicoanalista tra i più autorevoli in Italia, racconta in una serata di grande fascino (19 febbraio, Teatro comunale, ore 21) come il sentimento non sia una dote naturale, ma una capacità da acquisire e accrescere culturalmente.
Gli antichi imparavano i sentimenti attraverso la mitologia: nel grande Olimpo della cultura greca ritroviamo infatti tutta la gamma dei sentimenti umani, una vera e propria fenomenologia delle emozioni. Nell’Olimpo i Greci hanno descritto passioni, emozioni e sentimenti, quelli che Dante chiama i «movimenti umani».
Nel nostro tempo possiamo riapprenderli attraverso la letteratura, luogo privilegiato dove si imparano il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, la passione e il romanticismo.
La distanza odierna dalle emozioni, insieme alla perdita della complessità del linguaggio in favore di facili semplificazioni e a un uso senza freni della tecnologia, provoca una preoccupante e spaesante confusione emotiva.
In questa lezione-spettacolo, Galimberti traccia con il consueto fascino una mappa di idee, riferimenti culturali e pagine della letteratura che risvegliano e fanno risuonare le emozioni, in un tempo spesso anestetizzato dal digitale.
Biglietti disponibili presso la biglietteria del Teatro Comunale di Sassari e su ticketone.it.
