Sassari. Il maltempo ha ostacolato i festeggiamenti del Carnevale in tutta la Sardegna. La pioggia e il forte vento hanno costretto gli organizzatori a ridurre le manifestazioni che comunque si sono svolte con grande successo un po’ dovunque. Anche a Sassari, che non ha una vera e propria tradizione carnevalesca, anche se il giovedì e il martedì grasso, e poi domenica prossima, sono sempre state giornate di festa dedicate soprattutto ai più piccoli con piazza d’Italia al centro degli eventi e presa d’assalto da migliaia di mascherine.
Quest’anno però a Sassari si è svolta una festa mascherata che gli organizzatori vogliono far diventare un appuntamento fisso del Carnevale sassarese che possa poi anche trasformarsi in tradizione.
La festa, che si è svolta nella discoteca “l’Enjoy” di via Roma organizzata dal Lions club Sassari Monte Oro con la collaborazione della Fondazione Lions Distretto 108L, ha richiamato un centinaio di maschere di gran classe che martedì sera hanno danzato fino a notte fonda con la musica di alcuni affermati dj. I partecipanti si sono scatenati con la fantasia: dalle eleganti maschere classiche, a quelle che ripercorrevano gli anni 80 e poi anche un omaggio doveroso alle Olimpiadi invernali con la squadra di Biathlon femminile, sciatrici che sono state portate nella sala dell’Enjoy da quattro simpatiche ed esuberanti giovanissime che sono state accolte con una standing ovation che era chiaramente dedicata alla grande Olimpiade che stanno disputando gli atleti e le atlete italiane nelle Alpi.
Ma a rendere importante l’evento è stato lo scopo benefico della festa. Il “Charity masquerade party” si è così trasformato in una notte di magia, musica e soprattutto di solidarietà. Infatti, il ricavato della festa mascherata, sponsorizzata da alcune attività commerciali del centro cittadino, è stato destinato all’acquisto di una serie di defibrillatori. Quei salvavita entrati ormai nella nostra vita e necessari in casi di emergenza.
Il Lions Club Sassari ha previsto che questi defibrillatori vengano posizionati in alcune zone strategiche di Sassari e in particolare nel centro storico. Un’iniziativa nobile e di grande valenza sociale abbinata a una festa mascherata che vuole diventare appuntamento tradizionale del Carnevale sassarese.
