Sassari. Il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, ha firmato un’ordinanza urgente di protezione civile in vista dell’ondata di maltempo prevista tra il pomeriggio di giovedì 19 e il pomeriggio di venerdì 20 febbraio 2026.

Il provvedimento fa seguito all’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato da ARPAS, che segnala forti venti da ovest-nord-ovest sulla Sardegna, con raffiche fino a intensità di burrasca (grado 8-9 della scala Beaufort, tra 62 e 88 km/h).
Si tratta di una direzione del vento particolarmente incisiva per il versante nord-occidentale dell’isola, con possibili effetti su alberature, strutture leggere e aree costiere esposte. L’obiettivo dell’ordinanza è ridurre i rischi per la popolazione e per le attività economiche durante la fase più intensa del fenomeno.

Le misure sono in vigore dalle ore 13:00 del 19 febbraio alle ore 15:00 del 20 febbraio 2026 (salvo proroghe o cessazione anticipata dell’allerta).

Chiusure e divieti:

Chiusura al pubblico di tutti i parchi e giardini comunali recintati.

Divieto di accesso alle aree verdi pubbliche non recintate.

Invito a non sostare in prossimità di alberature e zone dove potrebbero verificarsi cadute di rami.

Raccomandazioni per cantieri e attività commerciali

L’ordinanza non introduce uno stop generalizzato alle attività, ma raccomanda misure precauzionali mirate.

Per i cantieri edili:

Valutare la sospensione dei lavori in quota in presenza di raffiche significative.

Verificare e rafforzare l’ancoraggio di ponteggi, gru, recinzioni e materiali stoccati.

Mettere i mezzi di sollevamento in posizione di sicurezza secondo i manuali tecnici.

Per commercianti e pubblici esercizi:

Mettere in sicurezza o rimuovere dehors, ombrelloni, gazebo, sedie e tavolini.

Controllare tende da sole e insegne, fissandole o avvolgendole se necessario.

Segnalare eventuali distacchi di intonaco o elementi pericolanti alla Polizia Locale.

Indicazioni per i cittadini

Le raccomandazioni riguardano comportamenti di prudenza ordinaria:

Evitare la sosta sotto alberi di alto fusto e pali dell’illuminazione.

Mettere al sicuro oggetti mobili su balconi e davanzali.

Prestare attenzione alla guida, in particolare con veicoli telonati, motocicli e sui tratti esposti come viadotti e litoranee.

Evitare di avvicinarsi a moli, scogliere e dighe foranee per osservare le mareggiate.

In caso di acqua marina sulla sede stradale, non attraversare tratti allagati e allontanarsi dalle zone a quota più bassa.

Organizzazione dei controlli

È prevista l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per tutta la durata dell’allerta. La Polizia Locale intensificherà i controlli sul territorio, mentre le associazioni di protezione civile e la Compagnia Barracellare monitoreranno le aree più esposte.
L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura, alle forze dell’ordine e ai Vigili del Fuoco, ed è pubblicata sull’Albo Pretorio online del Comune.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle normali procedure di prevenzione previste dal sistema di protezione civile, con misure temporanee e mirate a limitare disagi e situazioni di pericolo durante il passaggio della perturbazione.