di Pier Luigi Piredda
Una sconfitta meritata. La più brutta Torres della gestione Greco si è arresa quasi senza giocare sul campo di un ordinato Forlì che ha svolto il suo compitino senza infamia né lode riuscendo a vincere senza problemi.
Un vero peccato per i rossoblù che stavano attraversando uno straordinario periodo di forma e si sono persi contro una squadra che si è trovata un’insperata vittoria servita su un piatto d’argento.
La Torres è uscita dal campo alla mezz’ora del primo tempo quando ha preso il primo gol in maniera che dire imbarazzante è poco. Zaccagno, uno dei pilastri della Torres, si è impappinato con la palla tra i piedi, cercando un improbabile e complicato dribbling davanti alla porta, e quando è stato pressato ha consegnato la palla all’avversario che non ha fatto altro che spingerla in fondo al sacco.
Zaccagno si è giustamente disperato per la stupidaggine che aveva appena fatto, anche perché avrebbe potuto calciare via il pallone anziché cercare il dribbling, ma si è rifatto con due grandi parate nel corso dell’incontro.
Il suo errore ha però sgretolato le sicurezze e minato la prestazione di tutta la squadra che si è disunita e mentalmente non è più riuscita a entrare in partita.
Un errore, l’unico di una stagione straordinaria per il portiere torresino, che ha fatto piombare la squadra nel baratro. Un errore che ha fatto riaffiorare le incertezze e le difficoltà mentali della squadra rossoblù. Penalizzata per giunta dalle assenze di Sala, ai box perché squalificato per una giornata, di Zecca alle prese con le conseguenze dell’infortunio della scorsa settimana quando è caduto dietro i tabelloni pubblicitari e ha sbattuto la schiena procurandosi una ferita e un vasto ematoma alla schiena, e di Zambataro ancora alle prese con problemi muscolari.
La Torres non ha avuto il solito brillante e autorevole approccio degli ultimi tempi. Poco reattiva, poco propositiva e dopo aver incassato il gol anche un po’ troppo remissiva. Una squadra che non è riuscita a reagire dopo l’errore di Zaccagno e che non si è più ritrovata. A centrocampo ha ballato tantissimo e l’assenza di Sala si è fatta sentire in maniera incredibile, anche più di quello che si poteva pensare. Sulle fasce l’assenza di Zecca ha pesato tantissimo nell’economia del gioco visto che nell’ultimo periodo sia lui, sia Sala quando l’ha sostituito, venivano spesso imbeccati dai lanci millimetrici di Mastinu, che invece non ha trovato i soliti terminali offensivi e anche lui è stato costretto a limitare il raggio d’azione.
Sulla sinistra, poco incisivo Liviero che non è mai riuscito a scaricare la sua corsa sulla fascia e crossare in area.
Insomma, una squadra un po’ sconclusionata che ha avuto un’inattesa battuta d’arresto che frena la rincorsa verso la salvezza.
Il tecnico Greco ha provato di tutto, ma non è riuscito a trovare le soluzioni per ribaltare una partita segnata da quell’errore iniziale e compromessa poi dal secondo gol arrivato pochi minuti prima della fine del primo tempo.
Ma non è il caso di fasciarsi la testa perché l’occasione per rifarsi è dietro l’angolo. La Torres infatti giocherà mercoledì prossimo alle 20:30 al Vanni Sanna contro il Guidonia Montecelio. E finalmente Greco potrà schierare la formazione al completo, visto che dovrebbero rientrare sia lo squalificato Sala, sia gli infortunati Zambataro e Zecca.
LE PAGELLE
Zaccagno s.v.: non è giusto dare un voto a un giocatore che ha fatto una stagione da sogno finora… Certo l’errore che ha commesso a Forlì è stato gravissimo, ma non per questo si devono mettere in dubbio le sue qualità di grande portiere. Del resto ha dimostrato di avere un grande carattere sciorinando due o tre grandissimi interventi che hanno evitato ulteriori gol. Deve dimenticare tutto subito come ha fatto del resto in campo e ripartire alla grande come sempre.
Antonelli 6: ha annullato gli avversari che gli sono capitati davanti e ha cercato di limitare i danni… Non ha colpe sul secondo gol del Forlì perché lui marcava un marcantonio con il quale stava litigando al centro dell’area.
Nunziatini 6,5: forse il migliore in campo. Non ha sbagliato nulla in fase di copertura e ha provato a fare qualche rilancio col suo sinistro che però questa volta non ha trovato compagni che potessero sfruttarlo.
Baldi 6: ha annullato il suo avversario diretto e poi si è limitato ad aiutare la difes Ha sbagliato qualcosa in fase di rilancio, ma ci sta in una giornata storta per tutta la squadra.
Liviero 5: non è entrato in partita… Ha provato qualche sortita in avanti ma poi si è limitato a scambiare il pallone con Nunziatini e Mastinu senza mai cercare la profondità.
Masala 5: ha giocato da laterale destro a tutta fascia, ma ha mostrato tutti i suoi limiti in un ruolo che non è il suo. Ci ha comunque messo tanto impegno come sempre ma non ha costruito nulla di concreto.
Brentan 4,5: inspiegabilmente spaesato. Non è mai riuscito a entrare in partita e si è perso in giocate al limite dell’inutile e infatti alla fine del primo tempo Greco ha preferito tenerlo negli spogliatoi e sostituirlo con Giorico.
Giorico 5: leggermente meglio del compagno che ha sostituito ma assolutamente inconsistent Ha provato a mettere ordine al centro del campo, ma non c’è mai riuscito e soprattutto non ha mai inventato una giocata che una.
Mastinu 5,5: ha provato a prendere per mano la squadra ma non ha mai trovato il guizzo vincente o la giocata decisiva e soprattutto, e questo non per colpa sua, non ha mai trovato i compagni pronti a sfruttare i suoi lanci sulle fasce. Dal punto di vista fisico sta crescendo e questo è un buon segnale.
Di Stefano 5: forse ha toccato sei/sette palloni in tutta la partita… Ha cercato di fare qualche giocata delle sue e l’unica cosa di positivo che si ricordi è un suo tiro in porta dal limite dell’area e per il resto: non pervenuto.
Luciani 5: ha combattuto con avversari fisicamente dotati che l’hanno messo in grande difficoltà, non ha toccato più di 4/5 palloni in tutta la partit
Sorrentino 6,5: non ho fatto nulla di trascendentale, ma almeno ci ha messo tanto impegno e ha provato a cercare la porta avversaria con insistenza, sbattendosi con tutti gli avversari che si trovava davanti. Un combattente.
Greco 6: ha schierato la formazione più logica visto che è stato costretto dalle assenze a fare delle scelte… Non tutti hanno risposto come si aspettava. Comunque una battuta d’arresto ci può anche stare anche perché fino al gol del vantaggio del Forlì la Torres non aveva assolutamente sofferto e stava cercando di trovare il bandolo della matassa. Poi si è disunita e ha smarrito la strada del gioco e della porta avversaria. In questi tre giorni dovrà lavorare sulla testa dei giocatori per fargli ritrovare le certezze che hanno perso all’improvviso. Fortunatamente l’occasione per rifarsi è immediata e quindi… avanti così con grinta e determinazione.
Forlì-Torres 2-0
28 febbraio 2026, serie C girone B, decima giornata di ritorno
Forlì (4-3-3): Martelli; Manetti, Palomba, Elia, Cavallini (Onofri dal 77’); Franzolini (Scaccabarozzi dal 83’), De Risio, Farinelli (C); Selvini (Giovannini dal 66’), Trombetta (Zagre dal 83’), Coveri (Ilari dal 77’). A disposizione: Calvani, Veliaj, Mnadrelli, Saporetti, Ripani, Greco, Spinelli, Rossi. Allenatore Alessandro MIramari.
Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini; Brentan (Giorico dal 46’), Mastinu (C), Liviero (Dumani dal 60’), Masala (Lunghi dal 60’); Di Stefano; Sorrentino, Luciani. A disposizione: Marano, Fabriani, Zambataro, Idda, Bonin, Olaywola. Allenatore Alfonso Greco.
Arbitro Signor Gioele Iacobellis di Pisa, primo assistente Signor Leo Posteraro di Verona, secondo assistente Signor Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia, quarto uomo Signor Gianluca Guitaldi di Rimini, al FVS Signor Gianluca Scardovi di Imola.
Reti: Franzolini 24’ e 45’.
Ammonizioni: Masala, Liviero, Dumani, De Risio.


