Porto Torres. Sabato 25 e domenica 26 aprile piazza Eroi dell’Onda, a Porto Torres, diventerà il punto di ritrovo del “Fitwalking della Vita”, nuova formula di una manifestazione che in passato aveva già richiamato centinaia di partecipanti e che oggi si presenta con un’identità ancora più marcata sul versante sociale.
L’iniziativa è promossa dalla Uisp – comitato di Sassari – insieme a Mauro Pirino, fondatore della Scuola sarda del cammino. Il progetto punta a diffondere la cultura del cammino come stile di vita, ma anche a trasformare un evento sportivo in un’occasione concreta di sostegno alle associazioni del territorio.
La camminata di domenica 26 aprile è non competitiva e aperta a tutti: famiglie, gruppi organizzati, sportivi abituali e persone sedentarie che vogliono iniziare un percorso di attività fisica. Sono previsti due tracciati lungo il litorale: il “percorso del cuore”, di 3,5 chilometri, adatto anche ai meno allenati, e il “percorso della vita”, di 6,6 chilometri, pensato per chi desidera un impegno leggermente più prolungato. Partenza alle 10, dopo il riscaldamento muscolare guidato; ritrovo alle 8.30 per le ultime iscrizioni.
Una parte della quota di partecipazione – 15 euro – sarà devoluta alle associazioni aderenti. La quota comprende la t-shirt tecnica ufficiale, lo zainetto dell’evento e i ristori lungo il percorso e all’arrivo. Ci si può iscrivere tramite le associazioni coinvolte, presso la sede della Uisp Sassari in via Zanfarino 8 oppure direttamente nei giorni della manifestazione, fino a esaurimento dei kit.
L’elenco delle realtà che hanno aderito restituisce il senso dell’iniziativa. Ci sono Ail Sassari Odv Nordest Sardegna, impegnata nel sostegno ai malati ematologici; Emergency gruppo di Sassari, attiva sul fronte dell’assistenza sanitaria; Avis Porto Torres, da anni punto di riferimento per la promozione della donazione del sangue; Andos comitato di Sassari, che supporta le donne operate al seno.
A queste si affiancano Aita Sardegna (associazione italiana afasici), Anima e Coros, l’Associazione italiana donne medico e la fondazione Lorenzo Paolo Medas per l’evoluzione sociale, artistica e culturale. Un tessuto variegato che spazia dall’ambito sanitario a quello culturale, accomunato dalla volontà di fare rete.
Il programma si apre già sabato 25 aprile. Dalle 16 sono previsti stage teorico-pratici gratuiti di fitwalking, con istruttori abilitati che illustreranno tecnica del passo, postura, uso delle braccia e respirazione. In serata spazio a un convegno medico-sportivo dedicato ai benefici dell’attività motoria regolare: prevenzione cardiovascolare, miglioramento metabolico, riduzione dello stress, qualità della vita.
La manifestazione è gemellata con il Fitwalking del Cuore di Saluzzo, creato dai fratelli Damilano, ex olimpionici della marcia, a sottolineare un legame ideale con un’esperienza nazionale consolidata.
A Porto Torres, però, il tratto distintivo resta quello comunitario: camminare insieme sul lungomare, sostenere associazioni che operano ogni giorno in silenzio e ricordare che il movimento, oltre a far bene al corpo, può diventare un gesto semplice di solidarietà.


