Cagliari. Atteso e inatteso allo stesso tempo, come le sorprese più belle. Ancora di più quando nascono dall’incontro spontaneo tra volontà e creatività, elementi fondamentali per dare forma a un’idea capace di trasformarsi in uno spettacolo originale.

Nasce così “Una verissima storia del jazz”, nuovo lavoro di Pier Francesco Loche (batteria e soliloquio), tratto da un’idea condivisa con il direttore artistico di Insulæ Lab Paolo Fresu. Sul palco, insieme a lui, Gianluca Tozzi alla chitarra, Paolo Assiero Brà al contrabbasso e alcuni special guest a sorpresa, pronti ad arricchire uno spettacolo che si preannuncia unico.

Lo spettacolo è un originale “soliloquio musicato”, un viaggio nella scena del jazz sardo degli anni Ottanta, raccontato con ironia, memoria e passione. La produzione debutterà in prima assoluta al Teatro Carmen Melis di Cagliari il 25 marzo 2026 alle ore 21, nel giorno in cui il progetto Insulæ Lab celebra il suo quinto anno di attività raccontandosi al pubblico dell’isola e del Mediterraneo.

I biglietti sono disponibili al Box Office di viale Regina Margherita 43 a Cagliari e online sul circuito oooh.events.
Info: 342 6476726 – Ingresso: 10 euro.

“Una verissima storia del jazz” è l’occasione per rivivere notti di prove intense, incontri memorabili, risate contagiose e amicizie durature, legate da un unico filo conduttore: la passione per la musica. Una passione che continua a vivere nelle sale prova e che risuonerà anche sul palco del Carmen Melis.

Attraverso il punto di vista di un batterista – osservatore e protagonista della comunità dei jazzisti sardi degli anni ’80 – lo spettacolo ricostruisce un’epoca fatta di sogni, sfide e collaborazioni artistiche. Tra improvvisazioni verbali e musicali, ricordi personali e suggestioni sonore, emergono storie di musicisti e vite intrecciate nel segno del jazz.