Uno scorcio di Ozieri (immagine dal sito del Fai)

Ozieri. C’è un sette di spade che in Sardegna vale più di qualsiasi asso. Si chiama mariglia, ed è la carta più potente del gioco omonimo: quello che i suoi appassionati, con orgoglio un po’ sornione, chiamano il bridge sardo. Ora questo gioco antico e radicato ha la sua prima competizione ufficiale a livello regionale. L’Associazione Mariglia Sarda di Ozieri organizza il 1° campionato regionale di mariglia sarda a coppie il 23 e 24 aprile 2026 presso il resort Luna Nuova. La manifestazione porta il nome di Memorial Pinuccio Canu, omaggio a una figura cara alla comunità dei giocatori ozieresi.

Le origini della mariglia risalgono al gioco spagnolo Hombre del XVII secolo, approdato nell’isola attraverso La Maddalena e la Gallura prima di conquistare Sassari e il resto del nord Sardegna. Un gioco di strategia e di nervi, che richiede raffinatezza tattica e intelligenza strategica, e che si pratica in quattro, a coppie contrapposte. Fra i tanti appassionati che vi si sono cimentati, da giovane, c’era anche Enrico Berlinguer. Non è uno sport, almeno non nel senso convenzionale del termine. Ma chi ha visto giocare a mariglia sa che la tensione attorno a quel tavolo non è diversa da quella di uno spogliatoio prima di una finale.

Esistono due stili principali della mariglia: quello gallurese, che impone di rispondere in modo veritiero al proprio compagno, e quello ozierese, che concede anche la bugia sapientemente calcolata. Le adesioni al torneo devono pervenire entro il 16 aprile 2026. Per informazioni è possibile contattare i numeri 349 8692145, 349 4594249 e 328 8731869, oppure scrivere a associazionemarigliasarda@gmail.com.